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La seconda vita di Cubovision. Telecom: “Questa volta sarà un successo”

Della precedente versione restano nome e forma, per il resto la nuova piattaforma multimediale si presenta completamente rivoluzionata. In vendita a 199 euro rappresenta il “matrimonio” fra broadcast e broadband

15 Dic 2010

Telecom Italia ha presentato Cubovision, la nuova multipiattaforma
tv per i contenuti digitali on demand. Dopo il flop commerciale
della prima versione, lanciata un anno fa e ritirata dal mercato in
primavera (appena 700-800 pezzi venduti), il nuovo modello,
presentato oggi a Milano, ha ben poco a che vedere con il
prototipo.

Della versione originale restano soltanto la forma a cubo e il
nome. Intanto, sul fronte della telefonia mobile di Tim, Marco
Patuano, responsabile domestic market di Telecom, ha detto che
“Siamo contenti, stiamo facendo meglio e riprendiamo bene il
nostro percorso”. “Sul fisso come sul mobile dobbiamo uscire da
tematiche solo di prezzo: il cliente va invogliato con nuovi
servizi e per la loro qualità” aggiunge il manager, precisando
che “la tendenza alla contrazione dei prezzi è un trend europeo,
non solo in Italia – ha detto Patuano – Una certa riduzione era
comunque necessaria – continua Patuano – perché c'era una
barriera psicologica all'uso del telefonino”. Nei primi nove
mesi del 2010 il business mobile di Tim ha lasciato sul terreno 674
milioni di euro di ricavi, una flessione del fatturato del
10,4%.

Tornando a Cubovision, “abbiamo cambiato tutto”, ha ammesso
Patuano, senza nascondere le criticità che hanno portato al ritiro
dal mercato del primo cubo: “Varie componenti della tecnologia
avevano uno stato di manutenzione ancora troppo basso – ha detto
il manager – Non a caso, anche altri prodotti simili di altre case
non hanno avuto successo commerciale”.

Ed è proprio per effetto di questa maturazione tecnologica ancora
troppo scarsa che “abbiamo deciso di fermare la diffusione di
questo prodotto”. E nel Cubovision nuova versione “abbiamo
cambiato tutto ciò che c'era all'interno della
piattaforma: abbiamo cambiato le componenti hardware, abbiamo
cambiato sistema operativo e abbiamo cambiato interfaccia
grafica”. In pratica, ha puntulizzato ancora il manager,
''del vecchio prodotto è rimasto il nome e la forma
cubica”.

Il nuovo Cubovision è una multipiattaforma che tramuta il
televisore di casa in un centro multimediale capace di accedere ai
canali del digitale terrestre gratuiti e a pagamento, al meglio
della web tv e al video on demand, anche in Alta Definizione e in
3D. Sempre sullo stesso dispositivo è possibile archiviare e
organizzare contenuti personali come foto, video, musica, ma anche
collegarsi a servizi informativi come news, oroscopo e meteo. Una
serie di servizi e contenuti innovativi a portata di telecomando. E
questa volta i vertici di Telecom sono convinti che sarà un
successo: la nuova piattaforma, ha detto ancora Patuano, “sarà
disponibile in tempi brevissimi” nei negozi, e i pezzi venduti
nel 2011 ammonteranno a “qualche centinaio di migliaia”. Il
prezzo di Cubovision e' di 199 euro, ma i clienti Telecom
possono anche scegliere di pagarlo in modo dilazionato a 5,5 euro a
mese per 36 mesi direttamente sulla bolletta del telefono.

"L'investimento – ha aggiunto Patuano – è leggero
perché abbiamo utilizzato componenti elettroniche già disponibili
sul mercato. C'è già, inoltre, un budget dedicato per
l'attività di marketing, ma dobbiamo ancora decidere se sarà
un marketing viral o uno più tradizionale. Le pubblicità
partiranno a gennaio, perché lo spazio natalizio è molto
affollato”.

"Questo cubo – ha concluso Patuano, è una piattaforma aperta
sia ai produttori di contenuti, sia agli sviluppatori, in modo da
avere contenuti pensati e mirati per un pubblico italiano. Presto
saranno disponibili applicazioni gaming e home banking".
Il prodotto, si legge in una nota, unisce il broadcast e il
broadband: fa evolvere l'intrattenimento domestico verso una
nuova esperienza di fruizione accessibile attraverso tv, pc,
smartphone e tablet e offre ai clienti adsl della società (anche
quelli muniti solo di chiavetta) una serie di contenuti di alta
qualità, anche in hd e 3D, acquistabili tramite bolletta
telefonica o carta di credito.
Il nuovo Cubovision utilizza microprocessori Intel e trasforma la
tv di casa in un centro multimediale che permette di vedere
migliaia di contenuti on demand con più di 1500 ore mensili di
programmazione e oltre 200 titoli al mese all'interno di un
catalogo sempre aggiornato di serie tv, cartoni animati,
documentari, concerti e soprattutto film, grazie ad accordi con le
più importanti case di produzione italiane e internazionali.

Si può entrare nel mondo di Cubovision anche utilizzando i
televisori connessi Smart Tv Samsung, sintonizzandosi al canale 999
del digitale terrestre con i decoder "DGTVi Gold" oppure
connettendosi tramite pc all'indirizzo www.cubovision.it.
Infine Telecom I. renderà disponibile entro pochi giorni la
possibilità di scaricare l'applicazione Cubovision dagli
Application Store di Apple e Samsung per collegarsi alla
piattaforma via tablet e smartphone. Cubovision è proposto a 199
euro oppure a 5,5 euro al mese per 36 mesi, direttamente sul conto
Telecom Italia.

Intanto Visionee, l'azienda che ha ideato ed è proprietaria a
livello mondiale del design industriale di set-top box
"cubico", rende noto di aver dato incarico ai propri
legali di procedere con urgenza in ogni sede nei confronti di Amino
Communications per bloccare la commercializzione da parte della
stessa del set top box Cubovision "La commercializzazione è
in violazione dei diritti di Visionee, della propria proprietà
intellettuale ed industriale sul design di tale prodotto",
segnala l'azienda che punta a evitare "eventuale
concorrenza sleale da parte di Amino Communications verso Visionee
stessa".