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La svolta “smart” della Bbc: news personalizzate su iPhone

La tv britannica si appresta a lanciare nuove applicazioni per “navigare” tra le notizie in modo intuitivo usando il touchscreen. Ma il progetto non piace all’associazione degli editori: “Il nuovo servizio distorce il mercato”

18 Feb 2010

La tv nazionale britannica è sempre più mobile. Ora che lo
smartphone è il device più “cool”, può diventare anche
l’ultima frontiera dello schermo tv. Ne è convinta la Bbc, che
ha annunciato in occasione del Mobile world congress di Barcellona
una serie di nuove applicazioni mobili per permettere all’utente
di personalizzare il suo accesso alle news tramite smartphone. La
prima delle nuove “apps” dell’emittente britannica serve a
navigare attraverso i contenuti di Bbc News in modo intuitivo
usando il touchscreen.

"Vogliamo che l’utente sia in grado di controllare i
contenuti con il tocco di una sola mano”, ha spiegato Erik
Huggers, direttore della divisione Future media and technology
della Bbc, che ha dato dimostrazione a Barcellona del funzionamento
del nuovo software. “Si può navigare attraverso i diversi
argomenti e personalizzarli a seconda dei temi che interessano di
più”. L’applicazione fa anche maggior uso dei contenuti audio
e video: per esempio, ci sono immagini cliccabili che si collegano
ad articoli, che a loro volta possono incorporare dei video.

L’applicazione per Bbc News verrà lanciata prima sull’iPhone
(ad aprile), secondo le anticipazioni di Huggers; nei mesi
successivi sarà disponibile anche per gli utenti di BlackBerry e
telefonini Android. "Vogliamo essere il più possibile
device-neutral", ha detto Huggers: ovvero, la Bbc non fa
preferenza tra i diversi tipi di smartphone. Nei prossimi mesi
arriveranno anche due altre applicazioni: una fornisce le ultime
notizie di sport e di gossip; l’altra è il seguitissimo servizio
di catch-up tv iPlayer della Bbc.

La strategia mobile dell’emittente britannica risponde a una
precisa domanda: i suoi utenti che accedono ai contenuti e ai
servizi da telefonino sono in forte aumento. "A febbraio 2009
abbiamo registrato una crescita del 40% nel consumo di contenuti
della Bbc su piattaforma mobile: nevicava e le persone erano
bloccate su autobus e treni, oppure volevano sapere se le scuole
erano aperte”, ha riferito Huggers. "Pensavamo fosse un dato
stagionale, ma non è stato così: i numeri non sono più scesi”.
Altri eventi hanno contribuito a rendere appetibili i contenuti
della Bbc su telefonino, come la morte di Michael Jackson, che ha
moltiplicato per 14 gli accessi da mobile, ma l’emittente Uk ha
scoperto che se l’utente comincia a usare il servizio, torna a
farlo di nuovo.

L’unico motivo di preoccupazione per Huggers è la frammentazione
delle piattaforme per device mobili: “Come broadcaster siamo
abituati a trasmettere una volta sola le notizie…trasmettere sui
telefonini non è altrettanto semplice. 21 modalità di iPlayer ci
fanno impazzire”, ha detto. E ha aggiunto: “C’è davvero
bisogno che ognuno abbia il suo negozio proprietario di
applicazioni? Perché dobbiamo riformattare le nostre applicazioni
ogni volta per un device diverso?”.

La proposta ha subito sollevato una levata di scudi da parte della
Newspaper Publishers Association (Npa), l’associazione che
riunisce gli editori britannici. La Npa ha minacciato di rivolgersi
al Parlamento se la tv di Stato non rinuncerà a portare
l'informazione sugli smartphone.

Secondo l’associazione un servizio d'informazione per
cellulari andrebbe a “distorcere'' il mercato.
''In un momento in cui la Bbc sta affrontando criticità
senza precedenti per la sua espansione, e in cui l'industria
sta investendo in nuovi modelli – spiega il direttore della
Npa, David Newell – è molto deludente che l'azienda
pianifichi di rilasciare servizi che aggiungono seri dubbi alla
capacità del settore privato di realizzare un ritorno
d'investimento, e quindi di sostenere il giornalismo di
qualità&rdquo.

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