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Mobile search e online video: si rafforza il patto Google-Aol

Le due aziende rinnovano la partnership per altri 5 anni: revenue sharing per l’advertising online che permette ad Aol di rilanciarsi e a Google di difendere la leadership

03 Set 2010

Google e Aol estendono la loro alleanza sulla web search per altri
cinque anni e includono nell'accordo anche due settori in forte
espansione: la ricerca mobile e l’online video. Si tratta di un
contratto che permette a Google di proteggere il suo dominio del
mercato della web search contro concorrenti più piccoli, come
Microsoft e Iac/InteractiveCorp. Da parte sua, Aol, secondo fonti
sentite dal Wall Street Journal, rinnovando la partnership è
riuscita a ottenere da Google termini finanziari più
vantaggiosi.

"Tutti gli aspetti della nostra alleanza risultano migliorati
da questo accordo”, ha dichiarato il Ceo di Aol, Tim Armstrong,
ex manager delle vendite di Google, oggi a capo di un aggressivo
piano di ristrutturazione per rimettere in carreggiata la web
company.

L’accordo con Google permette a Aol di dividere con la società
di Mountain View le entrate generate dalle ricerche che partono dai
suoi siti. Quando fu firmato il precedente contratto tra le due
aziende, Google comprò anche una quota del 5% di Aol per 1
miliardo di dollari.

La partership tra Aol e Google sui servizi di ricerca Internet dura
da quasi dieci anni. Nel secondo trimestre, le entrate dalle
attività di search hanno rappresentato il 36% del fatturato
pubblicitario di Aol e il 18% delle sue revenues totali. Il suo
business della ricerca è in gran parte legato a quello di accesso
a Internet dial-up, che però è da tempo in declino, e lo sarà
sempre di più, visto che i consumatori si convertono alla banda
larga.

Anche il business pubblicitario di Aol (oggi la sua attività
principale) è in difficoltà: le revenues complessive delle ads
sono scese del 27% nel secondo trimestre. Ma Armstrong è impegnato
in una radicale trasformazione dell’azienda e prevede di tornare
a crescere nel prossimo anno.

Il nuovo accordo per la web search con Google, che secondo
Armstrong è parte fondamentale del processo di rinascita di Aol,
coprirà anche le ricerche sui device mobili e porterà i contenuti
video di Aol su YouTube, sempre secondo il modello di spartizione
delle entrate pubblicitarie. Google fornirà ad Aol anche delle
opzioni aggiuntive sulle sue ricerche online.

"Google si è dimostrato il partner più forte per le aziende
che vogliono guadagnare dalla ricerca e dai contenuti su Internet
ed è positivo per Aol continuare a lavorare con Google”,
commenta Clayton Moran, analista di Benchmark Co. Secondo ComScore,
Google controllava il 66% del mercato delle search ads online a
luglio, contro il 17% di Yahoo e l’11% di Microsoft.