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Murdoch pronto a vendere MySpace. Intanto chiude la sede italiana

Dopo il licenziamento della metà del personale NewsCorp valuta l’ipotesi di cessione. Yahoo! tra i papabili acquirenti. In ballo anche l’ipotesi spin-off. In Italia rimarrà solo una piccola unità commerciale

13 Gen 2011

Continua la parabola discendente di MySpace. Dopo aver annunciato,
martedì scorso, il licenziamento di quasi la metà del personale
News Corp sta considerando la vendita o – tra i papabili
acquirenti ci sarebbe Yahoo! – lo spin-off del social network, in
crisi per la perdita di popolarità oltre che di denaro. A
rivelarlo Rosabel Tao, portavoce del gruppo di Murdoch, secondo
quanto riportato da Bloomberg. “News Corp sta valutando una serie
di possibilità, che includono una vendita, una fusione o uno
spin-off”, ha detto Tao. Le opzioni – ha rivelato – sono state
annunciate ai dipendenti dal Ceo di MySpace, Mike Jones, che
secondo alcune indiscrezioni avrebbe auspicato la possibilità per
gli impiegati di rilevare azioni della società in caso di
spin-off.

Intanto NewsCopr chiude la sede italiana del social network. In
diversi paesi, tra cui appunto l’Italia, rimarrà solo una
piccola unità commerciale facente capo al network .Fox, mentre
chiuderà ogni ufficio per attività ulteriori.

Acquisito da News Corp nel 2005 per 580 milioni di dollari, MySpace
negli ultimi anni non è riuscito a tenere il passo di Facebook e
Twitter. Il social network ha chiuso l'esercizio fiscale nel
giugno scorso con una perdita di poco inferiore ai 100 milioni di
dollari. Ad ottobre MySpace ha svelato un nuovo look volto ad
attrarre gli internauti più giovani. Dopo il restyling il social
network ha registrato 3,3 milioni di nuovi profili, mentre tra
novembre e dicembre gli utenti che accedono al sito dal telefonino
sono aumentati del 4% superando i 22 milioni.