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Murdoch vuole tutta BSkyB: così accrescerà l’impero pay

News Corp punta al 100% del gruppo inglese. Ma dovrà aumentare l’offerta a 12 miliardi di dollari

16 Giu 2010

Non bastano. BSkyB, il pià grande operatore di pay tv inglese, ha
rifiutato 12 miliardi di dollari da Rupert Murdoch che tenta il
colpo grosso: mettere le mani su un tassello mancante – gli
analisti definiscono BSkyB “un collaudatissimo casello
sull’autostrada dei new media” – per completare il nuovo
modello di business su cui si sta orientando: contenuti e
pagamento, dai film alle notizie. Una strategia che Murdoch sta
perseguendo anche a costo di pesanti guerre con Google e di scelte
come quella di far pagare la lettura delle notizie fornite dai
principali giornali del gruppo (Wall Street Journal, Times, Sunday
Times).

L’obiettivo di Rupert Murdoch è il controllo del 100% di British
Sky Broadcasting Group che nel Regno Unito ha 9,8 milioni di
abbonati per i suoi servizi televisivi, Internet e telefonici. La
società non chiude la porta, ma per cedere il 61% chiede 1
miliardo di sterline in più. BskyB ha nominato come advisor Ubs e
Bank of America Merrill Lynch. News Corp si affida a Deutsche Bank
e JPMorgan.

Per facilitare le trattative James Murdoch, figlio di Rupert
Murdoch e attuale presidente del board di BskyB, si è chiamato
fuori: spetterà a un comitato di direttore indipendenti ed
esecutivi supervisionare le trattative e decidere. News Corp e
BskyB si sono accordate per lavorare insieme per eventualmente
ottenere il necessario via libera delle autorità e raggiungere
un'intesa sul prezzo in grado di soddisfare tutti gli
azionisti.

News Corp controlla al momento il 39,1% della società inglese.
Dall'operazione News Corp aumenterà la diversificazione
geografica della base degli utili, godrà di una riduzione
all'esposizione dei cicli dei ricavi pubblicitari e
registrerà
un aumento degli abbonamenti.

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