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Musica, la Ue porta a 70 anni i diritti d’autore

Nonostante l’opposizione di molti Stati membri l’Europa ha approvato la nuova norma che estende di 20 anni i benefici a favore degli artisti. Barnier: “Con l’aumento delle aspettative di vita vecchi limiti ormai inadeguati”

12 Set 2011

L'Unione Europea ha deciso di estendere da 50 a 70 anni il
beneficio dei diritti d'autore.per gli artisti "per
proteggere gli autori che generalmente iniziano la carriera molto
giovani e con l'aumento dell'aspettativa di vita spesso non
sono tutelati per l'intero arco della loro carriera", si
legge nel documento diffuso dall'Europa. La nuova norma – che
dovrà essere recepita dagli Stati membri entro due anni – è stata
approvata nonostante l'opposizione di Belgio, Repubblica Ceca,
Olanda, Lussemburgo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svezia. 
"Con l'aumento delle aspettative di vita, il termine di
protezione di 50 anni era chiaramente insufficiente", ha detto
il Commissario Ue per il mercato interno, Michel Barnier.
"Nonostante la loro musica e le loro canzoni siano ancora
popolari, oggi molti artisti rimangono senza entrate una volta
diventati vecchi. L'aumento dei termini consentirà loro di
ricevere una remunerazione ogni volta che la loro musica viene
eseguita, anche se si sono ritirati dalle scene".