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Privacy, Google e Facebook sul piede di guerra

Insieme a Yahoo! e Zynga le società si oppongono al nuovo disegno di legge che obbliga ad impostazioni più restrittive sulla gestione dei dati personali: “Incostituzionale e pericoloso per l’industria di settore”

18 Mag 2011

Facebook, Twitter, Google, Yahoo! e Zynga sul piede di guerra
contro il nuovo disegno di legge SB 242, proposto in California per
obbligare i social network e altri servizi digitali ad elaborare
impostazioni più restrittive sulla condivisione di informazioni
degli utenti. La SB 242 vieterebbe “la visualizzazione di tutte
le informazioni dell'utente registrato, ad eccezione del nome e
della città di residenza, senza il consenso dell'utente
stesso”.

In una lettera inviata alla senatrice democratica Ellen Corbett,
promotrice del disegno di legge, i player sottolineano che la SB
242 metterebbe “a repentaglio la capacità dei cittadini
californiani di fare scelte consapevoli e pertinenti circa
l'uso dei loro dati personali” e sarebbe “incostituzionale,
dato che interferisce con il diritto alla libertà di espressione
sancita dalle costituzioni della California e degli Stati
Uniti". oltre a recare un grave danno all’industria di
Internet in California”.

La normativa causerebbe inoltre un grave danno all'industria di
Internet in California. Nella missiva si sostiene che, riconoscendo
la responsabilità civile per le piattaforme di social networking
che non riescano a adeguarsi alla normativa, la SB 242 rappresenta
una seria minaccia per le grandi imprese digitali come Google e
Facebook e conseguentemente per l'economia della California
che, proprio dal lavoro di queste imprese, deve larga parte delle
proprie entrate e la propria crescita.

"Ci sono discussioni legittime e importanti, in California
come nel resto del mondo, sulla privacy online – conclude la
lettera – Tuttavia, invece di stabilire un piano di discussione sul
tema di preferisce risolverla con la SB 242 che non garantisce né
utenti né imprese”.