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Scalata di Murdoch a BSkyB Londra avvia un’inchiesta

Il governo bitannico ha aperto un dossier sulla scalata di News Corp alla prima tivù satellitare del Paese. Entro il 31 dicembre l’esito dell’indagine, chiesta a gran voce dai concorrenti del tycoon australiano

04 Nov 2010

Il governo britannico ha deciso di aprire un'inchiesta sul
piano di News Corp di prendere il controllo totale di BSkyB. La
società di Rupert Murdoch, che già detiene il 39,1% della
principale Tv satellitare nel Regno Unito, punta al rimanente
61%.

La scalata di Murdoch ha creato allarme tra gli editori
d'Oltremanica, spingendoli a siglare una petizione anti-Murdoch
al ministro delle attività produttive Vincent Cable.

Sulle barricate, contro la bulimia del patron di Sky, giornali di
sinistra e di destra: un fronte bipartisan che comprende il
Guardian, voce dell’area liberal, il Mirror, tabloid di area
laburista, il moderato Daily Telegraph e persino il Daily Mail,
megafono dei tory. Al fronte del no aderiscono anche la Bbc,
Channel 4 e British Telecom.

Il ministro Cable ha chiesto all'antitrust britannica per le
telecomunicazioni, Ofcom, "di esaminare" l'offerta di
News Corp "nell'interesse del pluralismo
dell'informazione in Gran Bretagna".

L'organo di vigilanza si pronuncerà entro il 31 dicembre
prossimo. Nel Regno Unito il tycoon australiano con passaporto
americano è proprietario del Sun, News of the World, Times e
Sunday Times, che rappresentano un terzo della diffusione nazionale
dei quotidiani.