CONCORRENZA

Sic, in Italia mercato a -10%, vale 21 miliardi

Agcom: il Sistema integrato delle comunicazioni perde in un anno 2 miliardi. L’area Tv rappresenta il 46%

Pubblicato il 12 Ott 2012

Sic, in Italia mercato a -10%, vale 21 miliardi
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Il Sic (Sistema integrato delle comunicazioni) vale 21 miliardi di euro nel 2010, in calo di 2 miliardi, circa il 10% in meno rispetto ai 23 miliardi del 2009. Lo rende noto l’Agcom, precisando che l’area radiotelevisiva rappresenta il 46,4% (pari a 9,8 miliardi di euro). Segue la stampa, quotidiana e periodica, con il 30,3% pari a 6,4 miliardi di euro. Il comparto editoriale è completato dall’editoria annuaristica e da quella elettronica, pari complessivamente a circa 1,3 miliardi di euro (6,3% del Sic). L’ammontare del settore cinematografico è invece pari a 1,2 miliardi di euro. A completare il quadro il comparto pubblicitario la pubblicità esterna, che nel 2010 incide per il 2,3% sui ricavi complessivi del Sic a 481 milioni di euro.

I sei principali gruppi operanti nel Sic – Fininvest (16,04%), Rai (13,22%), News Corporation (12,93%), Seat Pagine Gialle (4,16%), Gruppo Editoriale l’Espresso (4,11%) e Rcs Mediagroup (3,96%) – rappresentano, con 11 miliardi di euro circa, più del 50% di tale aggregato. La quota rimanete del 45,59% è riconducibile ai restanti operatori.

Il Sic è l’architrave del sistema antitrust introdotto con la legge Gasparri del 2004, secondo cui nessun operatore può raccogliere più del 20% di questo paniere.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x