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Sky: “Auditel inadeguata, serve nuovo sistema”

L’accusa dopo il nuovo ritardo nella diffusione degli ascolti di oggi: “E’ arrivato il momento di avviare un confronto su una rilevazione che garantisca sviluppo al settore”

09 Dic 2011

Il sistema di rilevazione Auditel è ''ormai inadeguato
rispetto alle reali esigenze del mercato''. E'
l'accusa di Sky, dopo il nuovo ritardo nella diffusione degli
ascolti di oggi. La società auspica un confronto tra gli operatori
su come adeguare il sistema con ''trasparenza, efficienza e
non discriminazione''. Sky Italia ''prende atto con
rammarico che oggi, per la terza volta nelle ultime sei settimane,
Auditel non è in grado di rilasciare i dati di ascolto relativi
alla giornata di giovedì nell'orario abituale, facendo
registrare ritardi di diverse ore motivati da problematiche di
carattere tecnico''.

Auditel, ricorda Sky, ''è una società privata, che
effettua un servizio in regime di monopolio e che per tale servizio
viene compensata da tutti gli operatori del settore. Sui dati
prodotti quotidianamente da Auditel si basa la valutazione della
performance dell'intero mercato televisivo, una valutazione che
impatta direttamente sui ricavi del settore, un settore cruciale
per la crescita economica del Paese ma anche per tutto il
'Sistema Italia' in considerazione del ruolo fondamentale
di traino che svolge la pubblicita' per le imprese che hanno un
prodotto da far conoscere ai consumatori italiani''.
Inoltre i dati ''determinano il successo o
l'insuccesso'' delle produzioni.

''Questa condizione di monopolio e la delicatezza e
sensibilità dei dati forniti da Auditel – insiste Sky – rendono
dunque necessario che l'attività svolta da questa azienda non
solo sia estremamente efficiente e in linea con i migliori
benchmark internazionali, ma anche che questa avvenga secondo
criteri di massima trasparenza e non discriminazione. Le
problematiche riscontrate in queste ultime settimane purtroppo
invece ci dicono che tale efficienza tecnica non solo non è stata
raggiunta ma più in generale il sistema appare ormai inadeguato
rispetto alle reali esigenze del mercato. D'altronde Auditel
basa la sua struttura di governance e la sua impostazione più
generale sostanzialmente sullo stesso modello creato quando la
società nacque oltre 27 anni fa''.

Impostazione che oggi, con la moltiplicazione dei sistemi
distributivi, ''risulta evidentemente antiquata''.
''La rilevazione dell'ascolto della giornata di
giovedì – ricorda ancora la società – è infatti particolarmente
emblematica'', visto che vanno in onda
'''Servizio pubblico', il programma di Michele
Santoro, che si basa su di un sistema distributivo del tutto
innovativo che unisce televisioni locali, web e pay-tv in diretta
contemporanea e della nuova edizione di 'X Factor' che per
la prima volta ha introdotto un genere tradizionalmente riservato
alla free to air su un canale pay, con un successo al di la'
delle aspettative''.

''In questo periodo di grande difficoltà economica per il
paese, in cui è doveroso per ogni impresa impegnarsi nel
contribuire al meglio per riportare l'Italia a crescere,
crediamo che sia importante – dice ancora Sky – che tutti gli
operatori televisivi, assieme ai rappresentanti degli inserzionisti
pubblicitari e degli acquirenti di spazi media si incontrino per
confrontarsi costruttivamente su come adeguare il sistema di
rilevazione degli ascolti televisivi alle esigenze reali del
mercato, in un'ottica di trasparenza, efficienza e non
discriminazione''.