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Tv in 4K, Rai guida la corsa (e “brucia” anche Sky)

Un nuovo programma di Alberto Angela rafforza il catalogo di contenuti in Ultra HD trasmessi via satellite dalla TV pubblica. Il sistema di alleanze industriali che potrebbe sostenere la spinta innovativa di viale Mazzini. E sull’alta definizione gli utenti di Tivùsat lanciano una petizione “pro-Mediaset”

04 Gen 2018

Luigi Giglio

Torna il 4K Ultra HD in Tv via satellite con “Meraviglie – La penisola dei tesori”, nuovo programma in 4 puntate di Alberto Angela. Tutti gli appuntamenti del ciclo andranno in onda su Rai1 in prima serata e in contemporanea su Rai 4K, il canale di Viale Mazzini nell’innovativo formato destinato ad arricchire l’esperienza visiva dei possessori di schermi compatibili. La Notte di Natale è toccato alla Messa celebrata da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro. E nelle settimane precedenti a Suspiria, il capolavoro di Dario Argento.

Insomma si sta arricchendo di contenuti il catalogo targato Rai che sul terreno del 4K Ultra HD ha bruciato sul tempo anche Sky.  Quest’ultima sembra maggiormente concentrata sul Web, ma a fine novembre ha lanciato il nuovo decoder Sky Q rinnovando la promessa che nei prossimi mesi arriverà il 4K con l’aggiunta dell’HDR (parametro capace di incrementare ancora di più la qualità delle immagini 4K Ultra HD).

Al momento, dunque, la Rai resta in vantaggio anche perché il 4K Ultra HD diffuso dagli Over the top presenta qualche criticità legata alla piena disponibilità della rete. Bisogna quindi vedere in che modo il Direttore Generale Mario Orfeo intende capitalizzare questo vantaggio. Per ora si registra la sua soddisfazione attraverso dichiarazioni in merito alle capacità innovative dell’azienda pubblica tanto a livello editoriale quanto tecnologico. Il punto di forza, in parte ereditato dal management che lo ha preceduto, risiede anche all’alleanza industriale che la Rai è riuscita a mettere in campo attorno a Rai 4K. Da un lato c’è Eutelsat, il provider satellitare tradizionalmente legato alle novità tecnologiche nel campo televisivo che ultimamente ha concentrato il proprio impegno sul fronte dell’alta qualità, dall’HD all’Ultra HD. Dall’altro lato c’è Tivùsat, la piattaforma satellitare gratuita con più di 3 milioni di smart card attive che è destinata ad assumere un ruolo sempre più incisivo anche alla luce dello switch off della Banda 700 Mhz.

Per gli utenti del digitale terrestre il passaggio non sarà certo indolore. E c’è chi ipotizza un’ulteriore crescita di Tivùsat, che dal canto suo ha apparecchiato un’offerta gratuita composta da 98 canali di cui 32 in HD. Nell’elenco anche un canale regolare in 4K Ultra HD, Fashion TV 4K.

In particolare, la Rai ha passato tutti suoi canali in versione alta definizione sulla piattaforma diffusa via Hotbird. Ora però gli utenti satellitari chiedono che anche Mediaset faccia altrettanto, almeno per i tre canali principali: rischia di sembrare anacronistica l’assenza su Tivùsat di Canale 5 HD, Italia 1 HD e Rete 4 HD. E addirittura è stata lanciata una petizione su Change.org per farsi sentire dall’azienda di Cologno Monzese.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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