Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Yahoo! pronta a vendere Delicious

Secondo indiscrezioni sarebbero già in fase avanzata le trattative per cedere il sito di bookmarking a StumbleUpon. L’operazione valutata fra uno e due milioni di euro

21 Mar 2011

Yahoo! sta chiudendo la trattativa per vendere il sito di
bookmarking Delicious  per 1-2 milioni di dollari (a fronte dei 15
spesi per l'acquisizione). A rivelarlo una fonte vicina al
dossier, precisando che l’acquirente è un partner strategico
della società guidata da Carol Bartz. Si tratterebbe nello
specifico di StumbleUpon, competitor con una solida base di utenti
che ha registrato recentemente un capitale sociale di 17 milioni di
dollari. he però ha preferito non commentare le indiscrezioni. La
cessione – nome in codice dell’operazione “Project Dragon”
– dovrebbe concludersi la prossima settimana.

L'operazione non sorprende. A dicembre, quando la società
aveva incominciato a discutere della sorte di servizi online di
proprietà come Delicious, MyBlogLog e Altavista, gli utenti di
Delicious avevano inondato la casella di posta della community alla
ricerca di delucidazioni sulla sorte dei propri dati. In risposta,
un Blog Post collettivo che confermava la futura cessione e
rassicurava che nel passaggio sarebbero stati tutelati i boomarks
contenuti. In pochi giorni si sono moltiplicate le
utility per il passaggio di piattaforma verso tutti gli altri siti
di bookmaking, come Pinboard o Google Bookmarks, e nel dubbio molti
hanno abbandonato Delicious.

Delicious fino al 2008 raccoglieva quasi 6 milioni di utenti; poi,
tra il 2009 e il 2010, con l’ascesa dei servizi di Web Clipping
e/o creazione note online, aveva perso un terzo del traffico web
(http://www.italiasw.com/images/2010/12/delicious-com_uv_1y.png).
Il suo creatore Josh Schachter aveva lasciato la compagnia alla
fine del 2008, esprimendo la sua insoddisfazione per l’utilizzo
del servizio da parte di Yahoo, che non ne ha mai saputo sfruttare
al massimo le potenzialità. Stesso tipo di gestione per MyBlogLog
che, nato nel 2005 e passato a Yahoo! nel 2007, pur essendo molto
promettente, non ha saputo reggere il confronto con Facebook,
Twitter e Google Friend Connect senza un necessario rimodernamento.
Per MyBlogLob si profila la chiusura, comunicata agli utenti per il
24 maggio prossimo.

Tutto fa parte di un vasto piano di ristrutturazione della società
che dal 2001 aveva visto volare basse le proprie quotazioni.
L’arrivo nel 2009 di Carol Bartz come nuovo amministratore
delegato ha segnato la fine dell’organigramma a “matrice
ingarbugliata”, a favore di una struttura ben verticalizzata con
la concentrazione del management a Sunnyvale ridotto ad un Cto
(sviluppo tecnologico), un Cmo (marketing) e due responsabili: uno
per il Nord America e l’altro per il resto del mondo, visto che
il mercato più remunerativo rimane quello degli Stati Uniti. Alla
semplificazione manageriale si è fatto seguire uno sfrondamento
degli innumerevoli servizi di Yahoo! che evidentemente punta su
Flickr e search engine.