Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Zynga, business a gonfie vele. Anche per Facebook

La società di giochi contribuisce al 10% del fatturato del social network. E dall’Ipo conta di raccogliere un miliardo di dollari

07 Lug 2011

Il business di Zynga, la società del gaming online che si prepara
all’Ipo, va a gonfie vele, e così quello della sua partner
Facebook: secondo GreenCrest Capital Management, il produttore di
“FarmVille” e “CityVille” genererà 500 milioni di dollari
di revenue per il social network. Zynga pagherà infatti 100
milioni di dollari per la pubblicità su Facebook, più la quota
del 30% che spetta a Fb per le vendite di beni virtuali dentro i
giochi, pari a ulteriori 400 milioni di dollari, spiega Nitsan
Hargil, analista di GreenCrest, su Bloomberg News. In pratica,
Zynga contribuisce al 10% del fatturato totale di Facebook.

“Zynga è un cliente molto importante per Fb e non crediamo che
ciò cambierà nel vicino futuro”, afferma Hargil.

Zynga, proprietaria dei quattro giochi più popolari su Facebook,
si aspetta di raccogliere un miliardo di dollari nella sua Ipo. Se
così sarà, si tratterà dell’operazione in Borsa più cospicua
per una web company dopo la quotazione di Google nel 2004.
Facebook, il più grande social network al mondo, ha rappresentato
praticamente tutto il revenue di Zynga nei suoi quattro anni di
attività, secondo i documenti ufficiali dell’azienda del gaming
online.

Zynga ha anche dichiarato che le sue entrate, includendo sia le
vendite effettuate che i guadagni differiti, sono più che
raddoppiate lo scorso anno a 838,9 milioni di dollari, contro 328,1
milioni nel 2009. GreenCrest stima che le entrate della società di
San Francisco raddoppieranno di nuovo nel 2011 a 1,6 miliardi.

I giochi di Zynga si giocano gratuitamente: la compagnia guadagna
dalla vendita di beni virtuali all’interno delle applicazioni.
Secondo la società di ricerche ThinkEquity, il mercato mondiale
dei virtual goods raddoppierà dal 2010 al 2014 raggiungendo per
quell’anno un valore di 20,3 miliardi di dollari.

Hargil prevede per Zynga un’Ipo di successo: potrebbe raccogliere
anche 2 miliardi di dollari. Per l’analista, l’offerta sarà
lanciata a ottobre o novembre.