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A Bolzano Ibm battezza la telemedicina touchscreen

In collaborazione con il Comune altoatesino via al progetto “Abitare sicuri”: dati sanitari di anziani e disabili inviati ai presidi sanitari tramite device mobili oppure via Twitter

01 Ott 2010

Bolzano si converte alla sanità “intelligente”. È stato
inaugurato oggi nel capoluogo altoatesino l’iniziativa “Abitare
Sicuri – Sicheres Wohnen” di Ibm e Dr. Hein GmbH, risultato
dell’accordo siglato tra Big Blue, il Comune e il Tis innovation
park alla fine del 2009.

Obiettivo del progetto, che avrà la durata di 6 mesi e
coinvolgerà 30 persone anziane, progetto è quello di introdurre e
testare un nuovo sistema di tele-monitoraggio e tele-assistenza per
le persone che necessitano di assistenza domiciliare. Gli anziani
che parteciperanno sono stati selezionati in base alla loro età e
al loro stato di salute: le informazioni sui loro parametri di
salute saranno comunicate ai servizi sociali ed ad un servizio
medico di supporto. Metà del gruppo di anziani comunicheranno
attraverso sistemi touch screen, l’altra metà attraverso device
mobili. I sistemi di tele-monitoraggio e tele-assistenza sono stati
sviluppati da Dr Hein GmbH.

"Il 22,6% dei cittadini di Bolzano ha più di 65 anni e vuole
restare il più a lungo possibile nella propria casa – spiega
Michela Trentini, direttore Ufficio Pianificazione Sociale del
Comune di Bolzano -. Il progetto, primo nel suo genere in Alto
Adige, sviluppato dal Comune di Bolzano con Ibm e i partner
coinvolti nell'iniziativa, permette agli anziani di farlo, e
garantisce ai famigliari che i loro cari siano a casa sicuri e
tranquilli.”

Sviluppato da Ibm con il supporto del Tis innovation park, il
sistema si basa su una rete di sensori zigbee integrati, che
trasmettono dati relativi agli anziani e all’ambiente domestico
che li circonda grazie ad un’architettura tecnologica basata su
Websphere Application Server, DB2 e MQ Telemetry Transport per la
messaggistica. Le informazioni raccolte vengono così visualizzate
su un cruscotto in una sala di controllo e veicolate su dispositivi
mobili Android ad un operatore via e-mail, sms o twitter.

Il sistema consente l’interazione diretta con l'utente
finale, fornendo suggerimenti su una serie di attività, tra cui
istruzioni sugli esercizi fisici da svolgere, esercizi per allenare
la mente, o fornisce un contatto diretto con l’operatore
sanitario. I dati sono raccolti e analizzati nella sala di
controllo e, se necessario, un team dedicato del Dipartimento dei
Servizi Sociali di Bolzano viene allertato e potrà
intervenire.

"La soluzione innovativa sviluppata per Bolzano fa parte della
strategia di Ibm, che mira a sfruttare le tecnologie disponibili in
modo più intelligente – sottolinea Maria Cristina Farioli,
Business and Innovation Director di Ibm Italia. -.E' ciò che
noi chiamiamo smarter town, migliorare la qualità della vita per
tutti i cittadini, in un modo economicamente efficiente".

La soluzione Abitare Sicuri-Sicheres Wohnen è stata sviluppata
anche con il supporto tecnologico di Eurotech, Huawei e PpM.