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Abruzzo, in 57 comuni la scuola è digitale

A due anni dal sisma Fondazione Ibm e Ufficio scolastico regionale presentano i risultati del progetto KidSmart: coinvolti 74 istituti dell’infanzia e 2.700 bambini

25 Mag 2011

Computer nelle scuole dell'infanzia, integrazione fra didattica
e digitale e corsi di formazione per i docenti. Questa la ricetta
messa in campo in Abruzzo dopo il sisma di due anni fa da
Fondazione Ibm in tandem con l'Ufficio Scolastico Regionale per
l'Abruzzo, i cui risultati sono stati presentati oggi
all'Istituto Itis Amedeo di Savoia Duca D'Aosta
dell'Aquila. Il progetto è partito nel 2009, all'indomani
del terremoto, per contribuire alla fase di ripresa sociale del
territorio.

Il progetto, della durata di due anni, avviato dopo il terribile
sisma che ha colpito l'Abruzzo, oltre a facilitare
l'integrazione del computer nella didattica, ha fornito un
articolato corso di formazione ai docenti delle scuole
dell'infanzia locali per l'elaborazione degli episodi
traumatici e per la gestione delle situazioni di emergenza. 74 le
scuole raggiunte nei 57 comuni del cratere del sisma e 2700 bambini
coinvolti. In totale 120 le postazioni multimediali donate a 119
sezioni delle scuole dell'infanzia.

Il percorso formativo destinato ai docenti, parte integrante del
progetto KidSmart in Abruzzo, ha consentito di avviare un percorso
di supporto e accompagnamento all'integrazione del computer
nella didattica, rendendo il distretto delle scuole
dell'Infanzia della provincia dell'Aquila un punto di
eccellenza in Italia.

La formazione metodologico didattica ha consentito anche alle
insegnanti di gestire in maniera efficace con i bambini percorsi
didattici multimediali improntati al learning by doing rendendo le
scuole dell'infanzia colpite dal terremoto un
"modello" per la transizione al digitale delle scuole
dell'Infanzia italiane.

Da un punto di vista sociale, è stato importante fornire alle
insegnanti strumenti e risorse per l'elaborazione degli episodi
traumatici e per la gestione della situazione di crisi
post-terremoto nel favorire la riduzione degli effetti dei traumi
nei bambini che si verificano a seguito di eventi catastrofici
attraverso metodologie attive rese possibili dall'uso intensivo
delle nuove tecnologie della formazione.

Grazie agli ambienti di apprendimento online è stato possibile
seguire le insegnanti costantemente e non solo durante le sessioni
di formazione in aula, potendo contare su un tutor a disposizione
per i due anni di svolgimento del progetto. La postazione
multimediale Ibm Early Learning Center, donata nell'ambito del
progetto KidSmart, è stata appositamente progettata per essere
utilizzata con facilità e sicurezza.

Si tratta di una struttura in plastica dai colori vivaci e dalle
forme arrotondate che contiene un personal computer di ultima
generazione, corredata da un seggiolino biposto che permette ai
piccoli di sedersi in coppia davanti al computer e di utilizzarlo
insieme, condividendo giochi e scoperte.

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