Tutti noi sperimentiamo ogni giorno offerte mirate: il ristorante che fa per noi, il film che ci potrebbe piacere, addirittura il partner che più risponde alle nostre esigenze. Sono tecnologie di matching che sono ormai entrate nel nostro uso quotidiano. È ancora poco diffusa invece l’applicazione di queste tecniche nel mondo della Pubblica Amministrazione, dove l’utilizzo di tecniche di Intelligenza Artificiale come i sistemi di AI Matching possono portare a significativi risultati e generare innovazione.
Il CSI Piemonte con questa soluzione contribuisce a mettere in atto il paradigma della PA Aumentata: una Pubblica Amministrazione in cui Tecnologia e Intelligenza Artificiale non sostituiscono le persone, ma ne potenziano il lavoro e migliorano i servizi digitali, creando più valore per tutti.
Indice degli argomenti
Un processo decisionale replicato dall’AI in modo oggettivo ed evidence-based
I sistemi di matching basati sull’Intelligenza Artificiale sono tecnologie avanzate che utilizzano algoritmi di Machine Learning, Deep Learning e Natural Language Processing (NLP), supportati dal Large Language Models, per analizzare, confrontare e connettere automaticamente due entità distinte.
Di fatto replicano un processo decisionale umano, effettuando suggerimenti di match in base a quello che il sistema di AI conosce, o meglio in base a quello che noi vogliamo che conosca. Questi sistemi possono essere alimentati sia con dati strutturati o sia con dati non strutturati (tipicamente documenti), e lavorano sulla semantica e sul contesto dell’informazione, producendo uno score di “compatibilità”, cioè un valore numerico che indica quanto due elementi sono coerenti o adatti l’uno all’altro: più è alto lo score, più forte è il match individuato.
Questo rende la corrispondenza oggettiva e spiegabile e permette di capire quanto ciò che serve e ciò che è disponibile siano distanti. Oltre allo score di compatibilità tali sistemi possono produrre anche una spiegazione dei motivi che sono alla base del match, garantendone trasparenza e piena interpretabilità.
Più efficienza nei processi e riduzione dei pregiudizi decisionali
I motori di AI Matching elaborano migliaia di dati e documenti in tempi rapidissimi, ottimizzando il processo decisionale e ampliando il punto di vista dell’operatore. Grazie alle opportune configurazioni, contribuiscono anche a ridurre i pregiudizi umani, mantenendo il focus su elementi oggettivi e di merito.
I risultati prodotti possono sorprendere: questi sistemi infatti superano quella che Herbert Simon definiva “la teoria della razionalità limitata”, per cui le decisioni degli individui sono condizionate sole dalle informazioni che possiedono o che ricordano, da vincoli cognitivi e dal tempo a disposizione.
I sistemi di AI Matching hanno a disposizione tutte le informazioni che vogliamo dar loro, e quindi possono trovare legami e similarità che i singoli non sempre riescono ad individuare.
Gli ambiti di applicazione nella Pubblica Amministrazione
Tali sistemi si prestano ad essere applicati in tutti i casi in cui è necessario mettere in relazione domanda ed offerta, sia che si tratti di mettere al centro il cittadino e i servizi a lui erogati, sia di attività interne all’Ente Pubblico.
Le applicazioni più evidenti includono:
• Lavoro e formazione professionale: Quale lavoro è adatto a me? Quale percorso formativo risponde meglio alle mie aspirazioni?
• Accesso ai fondi pubblici: A quale bando posso partecipare?
• Allocazione delle risorse interne: Chi possiede le competenze per seguire una determinata attività?
• Ricerca e predisposizione di documentazione mirata: In quali documenti sono state prese decisioni su un certo progetto?
In tutti questi casi, i sistemi di AI Matching aiutano a individuare la soluzione più coerente, lavorando su criteri oggettivi e su un’analisi completa delle informazioni disponibili.
Il ruolo della knowledge base controllata nei sistemi di matching
Un aspetto decisivo, anche se può sembrare solo un dettaglio tecnico, è la possibilità, per la Pubblica Amministrazione, di alimentare il sistema di AI Matching con le informazioni che ritiene realmente utili. Questo significa poter includere non solo dati pubblici, ma anche documenti interni e riservati dell’Ente.
In questo modo il sistema non lavora su contenuti generici, ma su un dominio informativo controllato, costruito esattamente sulle fonti che l’Ente considera affidabili per supportare le proprie decisioni. Il risultato è un processo basato su informazioni coerenti, trasparenti e sotto pieno controllo dell’Amministrazione.
Perché il matching sia davvero efficace, è però fondamentale che sia la “domanda” sia l’“offerta” siano descritte con dati e documenti accurati e rappresentativi delle loro reali caratteristiche ed esigenze. Solo così l’AI può individuare connessioni pertinenti e proporre suggerimenti davvero utili.
Trasparenza, controllo umano e conformità all’AI Act
In aderenza con l’AI Act europeo tali sistemi di AI Matching si inseriscono in quelle fasi del processo in cui è utile un supporto decisionale, ma senza sostituirsi all’operatore o senza dare luogo ad azioni incontrollate, automatiche, vincolanti.
Inoltre, la trasparenza del sistema è garantita dalla possibilità di controllare e gestire le informazioni e i documenti alla base del match, nonché dalla possibilità di restituire all’utente le ragioni del suggerimento proposto: non ci si limita a citare le fonti, ma si elabora una vera e propria spiegazione delle ragioni.
Il contributo del CSI Piemonte per una PA centrata sulla persona
Lavorare con sistemi di AI Matching e knowledge base controllate richiede conoscenze tecniche avanzate e una conoscenza profonda dei processi pubblici. Il CSI Piemonte mette in campo competenze consolidate nella gestione di dati, ecosistemi informativi complessi e sistemi di Intelligenza Artificiale affidabili e trasparenti.
Il CSI ha investito sulla valorizzazione della mole di dati generata dalla Pubblica Amministrazione per raggiungere gli utenti con servizi personalizzati, tramite lo sviluppo di modelli di AI Matching configurati su domini informativi controllati dagli Enti, lo sviluppo di sistemi di ricerca semantica e analisi documentale ed in generale tramite l’integrazione dell’AI nei processi della PA in conformità con l’AI Act.
In tal modo, il CSI contribuisce alla costruzione di una PA Aumentata, capace di utilizzare l’AI per ascoltare e comprendere bisogni diversi. Ed è proprio qui che emerge la finalità più importante: un’innovazione centrata sulla persona.
Per i cittadini, questo significa servizi capaci di interpretare esigenze individuali e proporre risposte personalizzate.
Per i dipendenti pubblici, oltre 3,3 milioni di persone spesso oberate da attività ripetitive, significa concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto.
L’obiettivo è trasformare il rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione e liberare energie e competenze affinché la tecnologia diventi un alleato quotidiano, migliorando la qualità del lavoro e dei servizi.






