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Brunetta: “Estendere la Pec agli immigrati”

Il ministro lancia la proposta aprendo a Roma la 22esima edizione del Forum PA. Focus anche sulla giustizia elettronica: “Il programma prevede la digitalizzazione di 40 tribunali al mese”. Ma nove uffici giudiziari su un totale di 477 non aderiscono. Via da oggi al progetto WiFi nelle scuole

09 Mag 2011

“Estendiamo la Pec anche agli immigrati”. È la proposta che il
ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, ha fatto all’Ad
di poste Italiane Massimo Sarmi nel corso dell'inaugurazione
della nuova edizione del Forum PA.

Durante il convegno inaugurale Brunetta si è soffermato anche sul
programma di digitalizzazione della Giustizia. “La
digitalizzazione dei 477 tribunali italiani sarà cadenzata con una
implementazione di 40 palazzi di giustizia al mese – ha
annunciato – Si tratta di grandi, piccoli e medi. Nove di questi
però hanno dichiarato di non voler aderire al progetto. Andrò a
visitarli tutti con il ministro Alfano per convincerli”. Il
ministro ha puntualizzato che atti, notifiche e pagamenti on line
andranno a regime in metà dei tribunali italiani entro
quest'anno e metà l'anno prossimo. Brunetta ha poi detto
che “tra una settimana sarà lanciata la short list che prevede
la digitalizzazione di 20 tribunali ogni due settimane seguendo
criteri di urgenza”.

L’ultimo annuncio del ministro riguarda i certificati di malattia
online. “Sarà avviata a breve una campagna promozione nel Lazio
per accelerare la comunicazione on line dei certificati medici tra
imprese e Inps” ha detto Brunetta, in presenza del presidente
della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi, del
presidente della Regione Lazio Renata Polverini, e del presidente
dell'Inps Antonio Mastrapasqua, tutti convinti
dell'importanza dell'iniziativa. “È fondamentale che
questo accada ma le imprese questa volta sono in ritardo rispetto
alla Pubblica amministrazione – ha concluso il ministro- è
semplice basta un clic. Ci sono ancora tre mesi di tempo, speriamo
che entro giugno si possa attuare questo sistema”.

Oltre che di sanità e giustizia, il ministro ha parlato anche di
scuola digitale dettagliando il progetto WiFi per gli istituti.
“Da oggi diecimila scuole si potranno prenotare per avere la
dotazione wi-fi – ha annunciato – Puntiamo a completare la
dotazione entro la metà del 2012: il piano toccherà «cinquemila
scuole nei prossimi sei mesi e le restanti cinquemila nei restanti
sei mesi successivi”.
Le scuole che si sono prenotate per avere il kit WiFi sono già
800. L'investimento pubblico è di 5 milioni di euro per la
prima fase. Il progetto prevede il contribuito anche da parte di
Regioni, fondazioni ed altri enti per consentire una copertura
totale. “La novità più rilevante, infatti, è l'estensione
della rete dalle segreterie e dalle presidenze delle scuole alle
aule, e quindi agli studenti stessi – ha sottolineato Brunetta –
Il mio sogno è quello di dare il kit per tutti i bambini delle
scuole elementari”.