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Dal cilindro del Cdm riappare la Carta d’identità elettronica

I cittadini verranno dotati, fin dalla nascita, di un documento di identificazione elettronica rispondente a standard internazionali di sicurezza. Il ministro Maroni: “La utilizzeremo per il voto elettronico”

05 Nov 2010

Torna sotto i riflettori la carta di identità elettronica (Cie).
Il pacchetto approvato oggi dal Consiglio dei ministri prevede che
tutti i ciitadini siano dotati, fin dalla nascita, di una Cie
rispondente agli standard internazionali di sicurezza.
"Abbiamo posto fine alla sperimentazione della carta
d'identità elettronica che andava avanti da 10 anni e che ha
comportato una spesa di 300 milioni di euro – ha detto il ministro
dell'Interno Roberto Maroni -. Ora apriamo un capitolo nuovo e
cioè l'introduzione della carta d'identità come documento
di sicurezza per tutti a costo zero a partire da quando si è
neonati".

"Attraverso la registrazione delle impronte digitali nei
comuni – ha continuato il ministro – speriamo di arrivare anche
prima della fine della legislatura all'utilizzo completo di
questo nuovo strumento. Il nostro obiettivo resta quello di poter
utilizzare questo documento per il voto elettronico".

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