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Dalla Lombardia 2,5 mln per fare i Comuni digitali

La Regione lancia due bandi per l’acquisto di strumenti IT e per la realizzazione di progetti di gestione documentale. L’assessore Maccari: “Promuoviamo la semplificazione”

23 Mar 2011

2,5 milioni di euro. Tanto ha messo a disposizione degli enti
locali la Regione Lombardia per l’acquisto di tecnologie e
strumenti informatici. A dare l'annuncio di due bandi, oggi
pubblicati sul Burl (Bollettino ufficiale della Regione Lombardia),
l'assessore regionale alla Semplificazione e Digitalizzazione
Carlo Maccari.

"Attraverso questa iniziativa – commenta Maccari – vogliamo
premiare gli sforzi degli enti territoriali per modernizzare e
rendere più efficiente e trasparente la Pubblica Amministrazione,
grazie anche a un'informatizzazione diffusa degli uffici e
delle pratiche, sia quelle interne sia quelle destinate a cittadini
e imprese".
Il primo bando da 1,5 milioni è dedicato ai piccoli Comuni,
aggregati in diversa forma, dalle Unioni alle Comunità montane e
ad altre aggregazioni di enti che non superino comunque i 50mila
abitanti.

"Scopo di questo primo bando – aggiunge Maccari – è quello di
favorire soprattutto le piccole realtà, che attraverso
l'unione tra Comuni possono mettere in compartecipazione molti
servizi che da soli non riuscirebbero più a mantenere o a
garantire con standard elevati. In questo caso, potranno ottenere
un 'voucher digitale' con il quale finanzieremo il 50% del
progetto presentato, con un contributo massimo di 75mila euro a
progetto per le aggregazioni più numerose".

"Si tratta – aggiunge Maccari – di contributi mirati, che
verranno legati all'effettiva realizzazione di progetti. Non a
caso, quindi, i soggetti aventi diritto riceveranno la metà di
quanto dovuto subito e il saldo alla presentazione per via
informatica della rendicontazione dettagliata delle spese
sostenute, che devono essere rigorosamente finalizzate alla
digitalizzazione".

Saranno ammissibili interventi per l'acquisto di hardware e
software, o per la progettazione e realizzazione di sistemi per una
migliore gestione dei documenti, dello Sportello Unico per le
attività produttive (Suap), per le banche dati anagrafica civile,
territoriale e fiscale.

Il secondo bando metterà a disposizione 1 milione di euro, ed è
dedicato a proposte provenienti da Province, Comuni capoluogo o con
popolazione superiore a 50mila abitanti e aggregazioni tra comuni
con popolazione superiore a 50mila abitanti, che abbiano per
capofila un Comune o una Comunità Montana.

"Trattandosi in questo caso di grossi centri – precisa Maccari
– Regione Lombardia vuole costruire attraverso questo strumento una
progettualità da condividere, che possa portare a un'effettiva
modernizzazione, anche del modo di lavorare insieme tra
enti".

La domanda di partecipazione deve essere presentata dall'ente
capofila, obbligatoriamente in forma telematica, utilizzando la
modulistica online disponibile sul sito https://gefo.servizirl.it a
partire dalle 8 del 10 maggio fino al 9 giugno. A partire dal 23
marzo i bandi e ulteriori informazioni sono consultabili sul sito
www.semplificazione.regione.lombardia.it.

"Con questa azione – conclude Maccari – Regione Lombardia si
fa promotrice di un processo ad ampio raggio, che ha
l'obiettivo di integrare tutte le Pubbliche Amministrazioni
lombarde in un percorso che porti alla semplificazione e
all'innovazione. Per far ciò, è essenziale diffonderne non
solo la cultura, ma gli strumenti tecnologici per parlare tutti la
stessa lingua".

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