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Dati di bilancio “trasparenti”? Ci pensa l’Xbrl

L’Italia è fra i primi Paesi europei ad aver previsto l’obbligo del formato elettronico con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza a dati “sensibili” come quelli finanziari. Sul sito di Infocamere tutte le istruzioni per l’uso

20 Apr 2010

E' un primato tutto italiano quello dell'Xbrl (Extensible
Business Reporting Language), il formato con cui le imprese devono
depositare il bilancio al Registro Imprese delle Camere di
Commercio, definito da Xbrl Italia (associazione che ha tra gli
enti fondatori Banca d’italia, Unioncamere, Borsa Italiana e
Confindustria) e condiviso con Xbrl International (consorzio
no-profit di enti istituzionali e privati). L'Italia, infatti,
è tra i primi Paese europei ad avere previsto l’obbligo di un
formato elettronico elaborabile per la presentazione dei dati di
bilancio, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza a
dati "sensibili" – come sono quelli finanziari – che
impattano sulla trasprenza dei mercati stessi.

Di questo si è parlato alla Conferenza Internazionale Xbrl in
corso a Roma, presso l'Hotel Sheraton, da oggi fino al 22
aprile.

“L’Xbrl è l’alta velocità della rappresentazione
finanziaria – spiega Claudio Bondini, consigliere
nazionale dei commercialisti con delega all’informatizzazione –
Con questo formatp si passa da una rappresentazione del bilancio su
carta, difficilmente analizzabile e reperibile e quindi obsoleta e
lenta, ad una immediatamente elaborabile, trasparente e funzionale
a qualsiasi software. Perché questo passaggio si realizzi
definitivamente, occorre però non lasciare in deposito un treno
che può viaggiare a 300 all’ora. I bilanci così rappresentati
devono essere pubblici e reperibili dai cittadini e da tutti gli
operatori economici. Solo così lo standard garantirà trasparenza,
controllo, analisi dei bilanci delle imprese italiane nonché
efficienza ed efficacia del mercato e del mondo economico”.

“InfoCamere, braccio informatico delle Camere di Commercio, per
agevolare l’uso di questo formato ha messo in linea sul sito
www.registroimprese.it le istruzioni operative e gli strumenti per
la realizzazione del file Xbrl, anche nel formato open source
Openoffice, e ha messo a disposizione un software gratuito che
permette di generare un prospetto contabile in Xbrl a partire dai
dati di un comune bilancio – rimarca il direttore generale, Valerio
Zappalà -. Un altro software gratuito è disponibile sempre sul
sito www.registroimprese.it e consente di verificare la validità
formale di un'istanza Xbrl prima del suo deposito al Registro
delle Imprese, individuando immediatamente eventuali difformità o
anomalie. Può essere inoltre utilizzato per generare una
rappresentazione Html o Pdf dell'istanza Xbrl in modo da
ottenere una rappresentazione leggibile del bilancio, e per il solo
Pdf anche nelle lingue francese, inglese, tedesco”.

Evidenti i vantaggi offerti dal formato Xbrl, che vanno dal
risparmio dei costi per gli operatori economici, le Camere di
Commercio e in generale la Pubblica Amministrazione,
all’efficienza nella trasmissione e nella gestione delle
informazioni. Infatti l’estensione Xbrl consentirà di
velocizzare ed automatizzare i controlli da parte del Sistema
Camerale, che nei prossimi giorni riceverà circa 800mila bilanci.