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E-gov, Brunetta: “La Lombardia aiuti le regioni in difficoltà”

Il ministro della PA e Innovazione invita il presidente della Regione a supportare i progetti innovativi degli enti meno avanzati. Formigoni: “Nei nostri uffici via il 60% della carta”

02 Dic 2010

"La Lombardia aiuti le Regioni che ne hanno bisogno".
E' la richiesta che il ministro della PA e innovazione ha fatto
al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,
contestualmente alla firma di un protocollo di intesa per
interventi innovativi nell'ambito dell'e-government.
"Chiedo alle regioni più avanti come Lombardia,
Emilia-Romagna, Veneto e Toscana di dare una mano – ha precisato
Brunetta, sottolineando come "dalla digitalizzazione possano
venire forti risparmi» in particolare, ha aggiunto, la sanità
digitale può cambiare la contabilità del welfare evitando frodi,
e si può risparmiare, secondo i miei calcoli fino al 30%, ossia
circa cinque miliardi".

Intesa Brunetta-Formigoni per l’e-gov. Il ministro per la
Pubblica amministrazione e l’Innovazione e il presidente della
Regione Lombardia hanno firmato un Protocollo d’intesa per la
realizzazione di un programma di interventi innovativi finalizzati
a incrementare l’accessibilità dei sistemi di e-government così
come previsto dal piano e-Gov 2012.
"L'obiettivo finale – ha commentato Formigoni – è far
pesare di meno la burocrazia sul sistema nervoso dei cittadini
imprenditori", ricordando che  "la Lombardia ha già
abbattuto il cartaceo del 60%.Con questo accordo mettiamo insieme
energie nazionali e locali per ridurre la burocrazia e introdurre
nuove tecnologie".

Tra i punti salienti dell’intesa l’attuazione delle
disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale (Cad), il
potenziamento dei processi di semplificazione e quelli volti
all’accesso telematico ai servizi (pagamenti elettronici, Posta
Elettronica Certificata, Voip).

La Regione Lombardia adotterà ogni strumento utile a favorire la
dematerializzazione dei suoi documenti, la circolarità delle sue
banche dati nonché l’istituzione dello sportello unico per le
imprese e il rafforzamento di Linea Amica e di Reti Amiche. Con
l’iniziativa “Mettiamoci la faccia”, i cittadini potranno
anche esprimere direttamente una propria valutazione sulla qualità
del servizio appena ricevuto dagli uffici regionali. La Regione
Lombardia si impegna nell’innovazione dei modelli di selezione e
di gestione delle risorse umane attraverso il progetto “Vinca il
Migliore” così da garantire il miglioramento delle performance
delle pubbliche amministrazioni.

Impegni anche sul fronte della sanità: non solo attraverso
l’invio telematico dei certificati di malattia da parte dei
medici per i lavoratori sia del settore pubblico che privato ma
anche con l’introduzione della ricetta digitale e la diffusione
del Fascicolo Sanitario (Fse). Verrà inoltre sostenuto lo
Sportello Unico per le Imprese con l’attuazione della
cooperazione applicativa con le Amministrazioni Centrali,
attraverso l’uniformità dei codici Istat, Ateco e Cup nei
diversi ambiti di competenza ministeriale, con l’obiettivo di
consentire sia la prenotazione online delle prestazioni sanitarie
sia l’ottimizzazione dei costi e dei tempi di attesa,
semplificando e standardizzando le procedure di autorizzazione per
le attività d’impresa.

Sul fronte della scuola, la Regione svilupperà le nuove tecnologie
dell’informazione attraverso la digitalizzazione dei servizi
scuola famiglia e di didattica digitale con riferimento alle
piattaforme nazionali “Scuola Mia” e “Innova Scuola”.
Favorirà, inoltre, attraverso una serie di azioni coordinate, il
passaggio delle scuole lombarde dall’impostazione didattica
tradizionale (fondata sulla trasmissione della parola scritta
sequenzialmente organizzata) ad una che punta all’acquisizione di
competenze attraverso l’utilizzo della lavagna interattiva e
multimediale cosicché gli studenti possano svolgere compiti e
simulazioni utilizzando software analoghi a quelli delle imprese
nel mondo della comunicazione digitale.

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