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E-procurement a misura di Pmi. Intesa Consip-Confindustria

Obiettivo dell’intesa facilitare la partecipazione delle aziende medio-piccole ai processi di acquisto della PA. Broggi: “Ridurremo costi e burocrazia”

25 Feb 2011

Avvicinare le piccole e medie imprese al Mercato elettronico della
Pubblica amministrazione (Mepa) stimolando i processi
d'acquisto pubblici. Questo l'obiettivo dell'accordo
firmato da Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria
Confindustria, e Danilo Broggi, amministratore delegato di
Consip.
"Quello che illustriamo – spiega Broggi – è un impegno
concreto e convinto che si sostanzierà nell'allargamento della
platea delle pmi che potranno con massima trasparenza, zero costi e
zero burocrazia divenire fornitori della PA attraverso il
Mepa''. A utilizzare il Mercato elettronico ci sono già
3.685 pmi, di cui il 65% microaziende e il 25% piccole imprese per
un totale, nel 2010, di oltre 77mila transazioni effettuate e un
valore di oltre 254 milioni di euro.

Alla base del progetto di collaborazione vi è l'impegno comune
nel favorire la crescita delle Pmi e nel garantire condizioni di
parità per tutti gli operatori economici che desiderino
partecipare a gare di appalto pubbliche, come previsto nello Small
Business Act e nel Codice europeo di buone pratiche per facilitare
l'accesso delle Pmi agli appalti pubblici.

Le associazioni territoriali di Confindustria potranno attivare,
con l'assistenza di Consip, sportelli sul territorio per
supportare le imprese locali nell'utilizzo del Mepa e degli
altri strumenti innovativi d'acquisto della Pa, organizzando
anche eventi e seminari di approfondimento.
“Le piccole e medie imprese – sottolinea Boccia – avranno degli
strumenti in più per allargare il proprio mercato di riferimento e
saranno stimolate ad avviare processi di innovazione e
digitalizzazione. E' un passo importante che, ne siamo certi,
contribuirà anche alla crescita culturale delle nostre piccole e
medie imprese''.

L'intesa prevede, inoltre, l'avvio di tavoli di
approfondimento su diversi temi di comune interesse, quali il
ciclod'acquisto della Pa, lo sviluppo degli appalti
nell'ambito dell'Unione europea, le tecnologie informatiche
per i sistemi d'acquisto, lo scouting di fondi per la
diffusione dell'e-procurement verso le pmi.