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L’Agenzia delle Entrate spinge sulla dematerializzazione

Per usufruire delle detrazioni del 55%, legate alla riqualificazione energetica degli edifici, obbligatorio l’invio della comunicazione esclusivamente per via telematica con un software ad hoc

11 Gen 2010

L’Agenzia delle Entrate spinge l’acceleratore sulla
dematerializzazione. Da inizio gennaio tutti i cittadini che
effettueranno interventi di riqualificazione energetica nelle
proprie abitazioni, per poter presentare la richiesta di detrazione
fiscale del 55% dovranno inviare la relativa documentazione
esclusivamente per via telematica.

A tal proposito l’Agenzia ha predisposto il software
“Comunicazione per interventi di riqualificazione energetica”
per la compilazione della comunicazione sulle spese sostenute nel
2009, qualora i lavori non siano terminati entro il 31 dicembre
scorso. Il modello potrà essere compilato stampandolo direttamente
dal web e poi consegnato ai Caf per l'invio telematico.
Le specifiche tecniche per la trasmissione della comunicazione sono
state definite dall’Agenzia delle Entrate in un provvedimento del
21 dicembre

L'Agenzia raccomanda di controllare prima della trasmissione,
con l'apposito software realizzato dall'Agenzia delle
Entrate/Sogei, i file prodotti con software diverso da quello
disponibile sul sito internet al fine di evitare la trasmissione di
documenti non rispondenti alle specifiche tecniche.

La compilazione della modulistica online sul sito dell’Agenzia
delle Entrate fa il paio con quella già in vigore dallo scorso
anno attivata dall'Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove
tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile: i
contribuenti interessati a beneficiare della detrazione del 55%
devono trasmettere, attraverso il sito Internet dell'ente
(http://efficienzaenergetica.acs.enea.it), i dati relativi agli
interventi effettuati, entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal
collaudo.

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