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L’Italia degli Innovatori fa il bis il Cina

Dopo il lancio all’Expo di Shanghai nel 2010, l’iniziativa coordinata dall’Agenzia per l’Innovazione sbarca a Suzhou per l’edizione 2011. In programma anche la firma di un protocollo tra il ministro Brunetta e il collega cinese Wan Gang per la creazione di un centro per l’e-gov

28 Ott 2011

A Suzhou, in Cina, via all'edizione 2011 del progetto
"Italia degli Innovatori". La missione italiana, in
programma dal 30 ottobre al 5 novembre, si inserisce nella cornice
della visita ufficiale del ministro Renato Brunetta in Cina che si
svolgerà da domani al 2 novembre. La delegazione conta su una
presenza di 71 imprese, per un totale di oltre 150 imprenditori,
che avranno la possibilità di incontrare aziende cinesi in oltre
400 incontri bilaterali. Si tratta di imprese ad alto contenuto
innovativo e tecnologico che operano in diversi ambiti (ambiente,
urbanistica, costruzione, mobilità e salute) e provenienti da
tutte le regioni d’Italia.

“Italia degli Innovatori” è un’iniziativa nata lo scorso
anno in occasione dell’Expo di Shanghai, in cui gli innovatori
italiani hanno avuto la possibilità di incontrare le controparti
cinesi e di concludere operazioni commerciali. Momento centrale di
questa edizione sarà la partecipazione alla seconda edizione del
Forum Italia-Cina sull’Innovazione, che sarà aperto a Nanchino
dal Ministro Brunetta e dal suo collega cinese per la Scienza e la
Tecnologia Wan Gang. Nel corso del Forum avrà luogo la cerimonia
di firma di un protocollo d’intesa per la creazione del “Centro
Italo-Cinese per l’eGovernment (CiceG)” che in Italia avrà
sede presso il Politecnico di Torino.

Lo scopo dell’iniziativa è aumentare la conoscenza tra le
realtà imprenditoriali dei due Paesi e sviluppare progetti di
ricerca e innovazione congiunti. Questo centro è l’ultimo dei
tre centri previsti dall’accordo per la cooperazione nel settore
dell’innovazione firmato dai Ministri Brunetta e Wan
nell’ottobre 2010. Gli altri due centri riguardano il
trasferimento tecnologico (Cittc) e il design (Cidic).

Il programma di “Italia degli Innovatori” è stato sviluppato
dal Centro di Trasferimento Tecnologico Italo Cinese (Cittic),
inaugurato il 25 aprile scorso a Pechino e costituito
dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per
l’innovazione e dalla Beijing Technology Transfer Commission, che
si pone obiettivi concreti per valorizzare le eccellenze italiane.
Tra le finalità del Cittc è previsto lo sviluppo della
collaborazione tra le PMI dei due Paesi, la cooperazione tra i
distretti tecnologici e industriali nonché la diffusione delle
conoscenze e degli strumenti di tutela della proprietà
intellettuale. A questo scopo, gli imprenditori italiani
visiteranno i principali parchi scientifici e tecnologici della
provincia dello Jiangsu come il Parco Industriale Creativo di Wuxi,
il Parco Software di Yuhua (Nanchino) e il Parco delle Bio e
Nanotecnologie di Suzhou.

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