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La Sicilia verso la svolta digitale. Focus su Pec e sanità elettronica

Intesa tra la Regione e il ministero della PA e Innovazione. L’assessore Sparma: “Punteremo sulla condivisione dei dati e sulla dematerializzazione”

07 Dic 2010

Accesso telematico ai servizi, sportello unico per le imprese,
dematerializzazione dei documenti, sanità digitale, posta
elettronica certificata. La Sicilia si mette al passo con la
semplificazione e l'innovazione amministrativa. Su delega del
governatore Lombardo, l'assessore regionale al Territorio e
Ambiente, Gianmaria Sparma, con il capo dipartimento per la
Funzione Pubblica Antonio Naddeo e il capo dipartimento per la
Digitalizzazione della P.A. e l'Innovazione Tecnologica Renzo
Turatto, ha firmato il protocollo d'intesa con il Ministero per
la Pubblica Amministrazione per la realizzazione di un programma di
innovazione dell'azione amministrativa.

L'intesa rientra nell'ambito degli obiettivi del piano
e-gov 2012 promosso dal ministro Brunetta e riguarda
l'attuazione del codice dell'amministrazione digitale
(Cad), per potenziare i processi di semplificazione e l'accesso
telematico ai servizi pubblici, all'attuazione della
trasparenza ed alla semplificazione delle procedure, in particolare
pagamenti elettronici e Pec. Il piano e-gov 2012 mira anche a
migliorare l'offerta dei servizi sanitari, attraverso
l'invio telematico dei certificati di malattia,
l'introduzione della ricetta digitale, e il sostegno al Centro
unico di prenotazione (Cup).

"L'amministrazione regionale e il ministero – spiega
l'assessore Sparma – svilupperanno azioni sinergiche e di piena
collaborazione per condividere le migliori pratiche tecnologiche,
operative ed organizzative e adotteranno soluzioni innovative
basate sulle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, in
grado di conseguire maggiore qualità, efficienza ed economicità
delle attività amministrative e istituzionali. In particolare si
punterà alla dematerializzazione dei documenti, alla
semplificazione delle relazioni con gli interlocutori esterni alla
Pubblica Amministrazione, anche attraverso una maggiore
condivisione dei dati e l'automazione dei flussi informativi,
nel rispetto degli indispensabili requisiti di sicurezza. Inoltre
la Regione Siciliana promuoverà la cultura della trasparenza
dell'attività amministrativa, anche con il supporto degli
strumenti di prevenzione e di lotta alla corruzione”. L’accordo
prevede anche il lancio del progetto di customer satisfaction
"Mettiamoci la faccia" e “Vinca il migliore”,
iniziativa legata alla selezione delle risorse umane a sostegno
dell’efficienza nella PA.

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