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Manovra, la Pec obbligatoria per gli avvocati

Il provvedimento prevede meccanismi di tipo economico per la diffusione della posta certificata. Stabilite sanzioni per gli inadempienti

06 Lug 2011

Nella manovra finanziaria approvata dal governo (Decreto Legge
recante “Misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria"
e presentata oggi alla stampa trova spazio anche la Posta
elettronica certificata. A ricordarlo il ministro della PA e
Innovazione, Renato Brunetta.

"Nel decreto – sottolinea il ministro –  sono previsti
meccanismi di tipo economico tesi a favorire il possesso e
l’utilizzo dell’indirizzo di Posta elettronica certificata da
parte degli avvocati. La mancata indicazione, da parte dei
difensori, del proprio indirizzo Pec è sanzionata con una
maggiorazione del 50% del contributo unificato da
corrispondere". Per quanto riguarda il contenzioso
previdenziale e di giustizia tributaria, inoltre, il provvedimento
prevede che le comunicazioni possano essere effettuate anche
mediante l’utilizzo della e-mail certificata "allo scopo di
assicurare l’efficienza e la celerità dei relativi
processi".