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Nasce Glocus Innovazione, think tank col pallino dell’hi-tech

E’ stata inaugurata oggi la “costola” dell’associazione, presieduta da Linda Lanzillotta, che si propone di sensibilizzare enti locali e PA sui temi dell’e-gov e digital divide

15 Gen 2010
Innovazione tecnologica nella PA e superamento del digital divide
per rilanciare il sistema Italia sono sempre stati fra gli
obiettivi principali di Glocus, il think tank fondato e
presieduto da Linda Lanzillotta. Oggi , però, la fondazione
compie un ulteriore passo in avanti inaugurando Glocus
Innovazione. “Sarà una struttura autonoma all’interno di
Glocus, assolutamente multipartisan e con una missione
chiarissima: – spiega la Lanzillotta – diffondere la cultura
dell’innovazione coinvolgendo in prima persona i tre attori
principali, mercato, università e pubbliche amministrazioni,
continuando il lavoro svolto per anni da Paolo Zocchi”.

Glocus Innovazione si concentrerà su temi fondamentali per i
nostri tempi, come la green economy, le città intelligenti, le
politiche per le donne, innovazione finanziaria, governance del
web e sensibilizzazione delle autorità locali, il tutto
attraverso l’elaborazione di studi, idee e programmi che
avranno al centro le possibilità offerte dall’innovazione
tecnologica.

Questa mattina si è insediato il comitato scientifico formato
dai maggiori esperti di innovazione del settore privato,
universitario ed amministrativo. A presiederlo è stato chiamato
Andrea Valboni, uno dei massimi esperti italiani del settore, e
ne faranno parte docenti universitari, rappresentanti del mondo
imprenditoriale, pubblici amministratori ed esperti di PA.

Le prime iniziative del think tank sono già state individuate.
In primis un incontro annuale dal titolo “Innova Italia”, in
cui pubblico e privato si siederanno allo stesso tavolo per
discutere ed avanzare idee per favorire la cultura
dell’innovazione in Italia. Saranno poi create le “Borse di
studio Paolo Zocchi”, per premiare quei giovani universitari
che si vogliono specializzare sui temi dell’innovazione
tecnologica e dell’e-government. Sarà poi stilata una sorta di
road map che indichi ad enti locali e PA centrale la strada da
seguire per innovarsi e trovare sempre nuove soluzioni di
e-government. Glocus Innovazione si propone inoltre di creare un
osservatorio permanente che porti alla luce tutte quelle realtà
che pur facendo innovazione spesso rimangono nell’ombra, e di
identificare modelli di sostenibilità e finanziabilità.

Nel comitato scientifico, presieduto da Andrea Valboni, spiccano
tra gli altri nomi del calibro di Alfonso Fuggetta (Cefriel),
Flavia Marzano  (Università La Sapienza) e Carlo Mochi Sismondi
(Forum PA).

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