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Protocollo Miur-Eni per l’innovazione digitale

L’accordo punta a diffondere tra le nuove generazioni la vocazione allo studio delle discipline scientifiche e la cultura dell’efficienza energetica

07 Lug 2010
Un protocollo d’intesa per diffondere tra le giovani
generazioni la vocazione allo studio delle discipline
scientifiche, la cultura dell’efficienza energetica e
dell’uso consapevole e rispettoso delle fonti di
approvvigionamento. Lo hanno siglato Mariastella Gelmini,
ministro dell’Istruzione e dell’Università, e Paolo
Scaroni,m amministratore delegato dell’Eni.

L’accordo, della durata di tre anni, prevede il sostegno del
Piano per l’innovazione digitale nella scuola denominato
“Scuola digitale”. In particolare, saranno seguiti i progetti
“Cl@ssi 2.0” e “Piano LIM”, attraverso la progettazione e
la realizzazione, d’intesa con il ministero, di iniziative
didattiche e formative con contenuti digitali innovativi sui temi
dell’energia e, più in generale, su tematiche scientifiche. I
materiali multimediali, tra cui interviste, esperimenti e
filmati, saranno realizzati da esperti delle diverse discipline,
e indirizzati a tutti i diversi livelli scolastici, dalle scuole
elementari alle scuole superiori.

L’intesa prevede inoltre un sostegno di Eni alle azioni messe
in campo dal ministro nei confronti del corpo docente,
nell’ambito del plurilinguismo, attraverso la predisposizione,
in forma digitale, di contenuti e percorsi di formazione in
lingua inglese, utilizzabili per i percorsi con metodologia Clil
(Content and language integrated learning). Eni metterà in campo
l’esperienza acquisita nel corso dell’anno scolastico
2009-2010, con il progetto pilota “smartenglish”, che sarà
disponibile sulle lavagne elettroniche a partire dal prossimo
anno.