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IL PIANO

Scontrini e fatture elettroniche, scatta l’ora del fisco 2.0

Il decreto di attuazione alla delega fiscale sul tavolo del Cdm il 30 giugno. Obiettivo: tracciare per via telematica in tempo reale incassi e pagamenti Iva. Avanti tutta sul potenziamento delle banche dati per facilitare l’incrocio delle informazioni

18 Giu 2014

F.Me.

Scontrini telematici, trasferiti online in tempo reale all’Agenzia delle entrate, fatture elettroniche, pagamenti tracciabili e ipotesi di una lotteria per chi possiede scontrini fiscali: ecco alcuni punti del piano anti-evasione del governo.

Il piano del governo per la lotta all’”evasione 2.0” è già pronto. Come scrive La Repubblica il decreto di attuazione della delega fiscale approvata dal Parlamento appena tre mesi fa è sulla dirittura d’arrivo e il 30 giugno sarà presentato un documento di indirizzo con le linee guida dell’intera operazione.

Lo spettro degli interventi anti- evasione ai quali si sta pensando, contenuti nell’articolo 9 della delega fiscale, è ampio: si va dallo scontrino telematico (obbligatorio almeno per la grande distribuzione) alla fatturazione elettronica, dall’affiancamento ai Pos (obbligatori da fine mese per commercianti e liberi professionisti) all’introduzione della carta di pagamento per saldare il conto del medico o dell’avvocato. Ovviamente il presupposto dell’azione di governo è il potenziamento delle banche dati per aumentare le capacità di incrociare le informazioni.

La misura di sistema alla base è la diffusione della moneta elettronica, tracciabile per definizione, con incentivi al sistema creditizio e delle telecomunicazioni. Tornando allo scontrino telematico, in pratica tutti gli incassi di un sito di grande distribuzione saranno trasferiti per via telematica e in tempo reale all’Agenzia delle Entrate che potrà verificare automaticamente gli importi delle vendite e confrontarli con l’Iva pagata.