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Scuola al via tra polemiche: “Su Internet il governo ha mentito”

L’Aduc denuncia: “Dimenticate le promesse elettorali del 2001. Ancora troppo bassa la diffusione di banda larga in Italia”

12 Set 2011

Inizia la scuola e l'Aduc, l'Associazione per i diritti
degli utenti e dei consumatori, fa il conto delle promesse mancate
del governo. "Il programma elettorale per la scuola della Casa
delle Libertà, in occasione delle elezioni politiche del 2001,
aveva come elementi caratterizzanti le tre "i": inglese,
internet, impresa". A 10 anni da quella promessa, precisa
l'Aduc in una nota, "non siamo messi bene".

L'associazione ricorda che per lo meno una di quelle
"i", quella relativa ad internet, poteva essere
raggiunta. Invece, secondo i dati diffusi da Eurostat e relativi al
primo trimestre 2010, la percentuale delle famiglie italiane
collegate alla rete con una connessione a banda larga e' il 49%
del totale contro una media europea del 61%. La Slovacchia si
posiziona allo stesso livello dell'Italia. In vetta alla
classifica, la Danimarca con l'80% delle famiglie con una
connessione a banda larga alla rete seguita dalla Germania con il
75%.

"Secondo Boston Consulting Group, il peso della Rete sul Pil
italiano – precisa la nota dell'Aduc – è l'1,9% mentre
nella Repubblica Ceca è quasi il doppio, ci sorpassa addirittura
la Polonia. Insomma, l'attenzione a Internet, e a tutto ciò
che questo comporta, è presto scemato, come la promessa di ridurre
a due le aliquote fiscali (23 e 33%)".