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LE FORBICI SULLA PA

Spending review, Bondi spinge sull’e-procurement

Il dl incassa il via libera del Senato: si punta a diffondere in maniera massiccia l’acquisto online di beni e servizi da parte della PA. Rafforzato il ruolo di Consip. Ora la palla passa alla Camera

07 Giu 2012

Utilizzare il più possibile l’e-procurement per gli acquisti di beni e servizi da parte della PA. Lo prevede decreto legge sulla spending review che ha incassato il primo via libera del Senato con 236 voti favorevoli, solo 5 contrari e 30 astensioni del gruppo dell’Italia dei Valori. Il provvedimento prevede inoltre che i parametri prezzo-qualità individuati dalla Consip diventino “imprescindibili” per le amministrazioni pubbliche. Anzi, se possibile, le amministrazioni pubbliche devono applicare parametri migliorativi. Il testo, che deve essere convertito in legge entro il 7 luglio, ora passa all’esame della Camera.

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