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Toscana, un software stana gli evasori fiscali

La Regione investe 7 milioni per mettere online entro dicembre un sito dedicato ai contribuenti e per un programma anti-evasione, battezzato Elisa, che sarà esteso a tutti i Comuni entro il 2014

21 Set 2011

Un portale del contribuente e un software per scovare gli evasori.
Punta sulle nuove tecnologie la Regione Toscana per recuperare
risorse dalla lotta all'evasione fiscale. L’obiettivo della
Regione è il recupero di una somma compresa fra 450 e 500 milioni
di euro dai “furbetti del fisco”, ed è in questo contesto che
si inserisce il software anti evasione, battezzato
"Elisa".

Si tratta di una rete ed una piattaforma informatica condivisa, che
permetterà ai Comuni di scambiarsi informazioni, ripulire gli
archivi da errori diffusi e condividere domani banche dati in
possesso delle diverse branche della pubblica amministrazione ed
altri enti, come il catasto delle utenze elettriche e idriche.

"Elisa" sarà esteso a tutti i comuni della Toscana entro
il 2014. La Regione investirà 4 milioni di euro e altri 3 milioni
li metterà il resto del sistema.

Il portale invece nasce con l'obiettivo di aiutare chi
dimentica di pagare o sbaglia a farlo, come avviene spesso per il
bollo auto. Dall'inizio dell'anno la Regione ha lanciato un
servizio online che avvisa il cittadino che si registra, per e-mail
o con un sms, della scadenza del bollo.

Il prossimo passo sarà l'attivazione, entro dicembre, di un
vero portale del contribuente per tutte le transazioni
tributarie.

A proposito del bollo, la Regione ha deciso anche di tornare a
gestire il bollo auto in proprio, finora era affidato all'Aci.
Su tre milioni e mezzo di veicoli che circolano in Toscana, mezzo
milione non pagano il bollo o lo fanno in ritardo: uno su sette.
Infine la Regione sta pensando ad un unico agente e ad un'unica
piattaforma per la riscossione dei tributi, compresi quelli degli
enti locali.

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