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Tripi (Confindustria): “Serve una piattaforma anti-spreco per la sanità”

Il responsabile del Coordinamento di Confindustria per i servizi e le tecnologie: “Con il nostro piano di sanità elettronica si potrebbe ridurre la spesa di 10 mld l’anno”

03 Dic 2009

“La spesa sanitaria è uno dei problemi più gravi della Pubblica
Amministrazione, una voragine che si può colmare almeno in parte
con le tecnologie e i nuovi servizi per offrire più qualità ed
efficienza ai cittadini”. È quanto sottolineato oggi da Alberto
Tripi Responsabile del Coordinamento Servizi e Tecnologie di
Confindustria, intervenendo al convegno sulla Sanità pubblica e
privata nel Lazio.
“Da queste premesse ha preso corpo nell’ambito del
Coordinamento Servizi e Tecnologie di Confindustria, il Progetto
organico “Sanità Digitale – ha spiegato Tripi – Il Progetto ha
come punto di forza l’introduzione  di una Piattaforma di
Servizi per la Sanità Elettronica che può rafforzare la capacità
di controllo/gestione della spesa, e  migliorare la qualità dei
servizi ai  cittadini”.
“Confindustria ha calcolato che un intervento organico e
innovativo potrebbe portare un risparmio del 9-13% dell’attuale
spesa pubblica sanitaria, un importo pari a circa 10 miliardi
l’anno rispetto agli oltre 100 miliardi spesi ogni anno dallo
Stato e dalle Regioni”, ha concluso.