Cento milioni di euro per spingere l’integrazione tra spazio e telecomunicazioni. Al MWC26 di Barcellona, GSMA Foundry ed ESA annunciano una nuova iniziativa finanziata dall’Agenzia spaziale europea per accelerare lo sviluppo di reti ibride e servizi di nuova generazione.
L’intervento, sostenuto dagli Stati membri dell’ESA, punta a scalare progetti dedicati alle reti non terrestri (NTN), alla connettività Direct-to-Device (D2D), agli hub 5G/6G e all’intelligenza artificiale applicata all’orchestrazione delle infrastrutture ibride. L’obiettivo è favorire la commercializzazione di architetture integrate satellite-terra, rafforzando copertura, resilienza e capacità di servizio su scala globale.
Indice degli argomenti
Jaffart (ESA): “Prepariamo il 6G globale e senza soluzione di continuità”
Il nuovo impegno finanziario si inserisce nel solco della collaborazione avviata nel 2024 tra GSMA Foundry ed ESA e rappresenta un’accelerazione sul piano industriale della convergenza tra i due ecosistemi.
“Il sostegno incrollabile dei nostri Stati membri ai nostri programmi, in particolare durante il Consiglio dell’ESA a livello ministeriale (CM25), ha reso possibile questa collaborazione con GSMA Foundry – afferma Laurent Jaffart, Director of Resilience, Navigation and Connectivity di ESA – Al Mobile World Congress stiamo segnando insieme un momento cruciale per la convergenza tra i settori spaziale e delle telecomunicazioni in Europa. Offrendo accesso a finanziamenti per AI, NTN e D2D, non ci limitiamo a sostenere lo sviluppo tecnologico: stiamo preparando l’infrastruttura 6G globale e senza soluzione di continuità di domani”.
Il programma si articola su quattro direttrici: orchestrazione intelligente di spettro e traffico su reti multi-orbita e terrestri, sperimentazioni di connettività diretta ai dispositivi basate su standard, creazione di hub collaborativi per infrastrutture ibride e sviluppo di tecnologie avanzate come edge intelligence e IoT evoluto
Sinclair (GSMA): “Le reti ibride sono una realtà commerciale”
Sul fronte industriale, Alex Sinclair, Chief Technology Officer di GSMA, sottolinea la maturità raggiunta dal mercato: “Combinando la portata dell’industria mobile con l’esperienza spaziale dell’ESA, stiamo aprendo una nuova era della connettività. Questo finanziamento e la nostra vetrina dimostrano che le reti ibride sono ormai una realtà commerciale. I progressi collaborativi che vedete oggi segnano un cambio di passo nella trasformazione digitale, rendendo possibile una connettività fluida e universale anche nelle regioni più remote. Insieme stiamo guidando un’innovazione che rafforzerà le imprese, rivoluzionerà i settori industriali e porterà benefici trasformativi all’intera società”.
Showcase NTN e roadmap tecnologica
All’interno della New Frontiers zone (Hall 6), l’ESA e GSMA Foundry NTN Showcase propone quindici dimostrazioni dal vivo dedicate alla convergenza spazio-mobile. Le demo spaziano dalla connettività Direct-to-Device all’orchestrazione delle reti non terrestri, fino a soluzioni basate su intelligenza artificiale e tecnologie di nuova generazione, mostrando come le architetture ibride possano ampliare la copertura e abilitare nuovi servizi.
Nel corso della manifestazione, Laurent Jaffart e Alex Sinclair intervengono sul New Frontiers Stage per approfondire l’annuncio del finanziamento. Sono inoltre previsti panel dedicati alla sperimentazione NTN e al ruolo dello spazio nelle implementazioni sostenibili per operatori, sviluppatori e imprese.
Il progetto LUNA
Tra le dimostrazioni figura anche LUNA, il gateway europeo verso la superficie lunare, che porta al MWC una simulazione delle tecnologie che supporteranno il ritorno internazionale sulla Luna.
La demo mostra l’impiego di 5G mmWave, reti satellitari, realtà mista e robotica per il controllo remoto di lander e rover. Un modello in mixed reality dell’Argonaut lunar lander e lo streaming 360° ad altissima risoluzione permettono di riprodurre scenari operativi tra Terra e Luna, evidenziando il ruolo della connettività avanzata nelle missioni spaziali del prossimo decennio.
Gli Excellence Awards per l’integrazione TN-NTN
La collaborazione tra ESA e GSMA Foundry ha trovato ulteriore visibilità con l’assegnazione degli Excellence Awards, che hanno premiato soluzioni innovative nell’integrazione tra reti terrestri e non terrestri.
Tra i progetti riconosciuti figurano iniziative per la convergenza tra TN e NTN, avanzamenti nelle tecnologie di nuova generazione, hub collaborativi e integrazione delle reti non terrestri nelle architetture core mobili. Un segnale della crescente maturità di un ecosistema che punta a rendere strutturale l’integrazione tra spazio e telecomunicazioni.












