Il quantum advantage entra in una fase nuova: non più soltanto la capacità di affrontare problemi fuori dalla portata dei computer tradizionali, ma la possibilità di produrre risultati scientifici considerati affidabili anche quando una verifica classica completa non è più disponibile. È questo il passaggio indicato da due dimostrazioni annunciate da Ibm con Algorithmiq e Qedma, entrambe concentrate sulla simulazione di materiali quantistici complessi e sull’impiego di tecniche avanzate per ridurre, misurare e controllare gli errori.
innovazione
Quantum advantage, Ibm supera i limiti del supercomputer: verso chip e reti ottiche più efficienti
Le dimostrazioni con Algorithmiq e Qedma rafforzano l’affidabilità del calcolo quantistico e aprono prospettive per fotonica, semiconduttori e servizi cloud. Per le Tlc l’impatto è ancora indiretto, ma riguarda materiali, fotonica, semiconduttori e nuovi servizi cloud

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali





