Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

4G, asse Huawei-Linkem: 250 milioni di euro per 9mila “hotspot”

L’intesa prevede l’installazione delle infrastrutture, compatibili con lo standard Lte, su tutto il territorio nazionale entro il 2017

10 Giu 2011

Intesa Linkem-Hauwei per la realizzazione della rete 4G. Il nuovo
accordo, frutto di una partnership che dura da due anni, prevede
l’installazione di oltre 9.000 siti 4G su tutto il territorio
nazionale entro il 2017, per un investimento totale di 250 milioni
di euro. I nuovi siti saranno compatibili con lo standard Lte, in
rapida adozione a livello mondiale. Huawei fornirà a Linkem le
soluzioni per la realizzazione della rete, i dispositivi per il
collegamento ad Internet dei clienti finali e sarà responsabile
della gestione in outsourcing dei Managed Services.

Grazie al nuovo piano strategico fortemente sostenuto dagli
azionisti di Linkem – Ramius Capital del Gruppo Cowen, Vintage
Investments, Sopaf e 2G Investimenti – e grazie ai continui
investimenti culminati nell’acquisizione della business-unit di
Retelit e di Maxi-Com, Linkem punta a consolidare la propria
leadership di operatore di telecomunicazioni nazionale 4G, passando
entro pochi anni da 40.000 clienti attuali a più di 1 milione.

Linkem riuscirà a portare la banda larga a circa il 70% della
popolazione, incluse le 15 città più grandi d’Italia, ad
implementare una serie di servizi innovativi per la collettività e
per Enti territoriali – quali infomobilità, telemedicina, gestione
delle emergenze – e gestire location Wi-Fi erogando servizi di
connettività gratuita per i cittadini attraverso accordi
pubblico/privati, come nel caso, ad esempio, della Provincia di
Brescia, del Comune di Messina, del Comune di Lodi.