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4G, sull’asta olandese è guerra fra telco e governo

Le major delle Tlc, Kpn in testa, pronte a ricorrere alle vie legali contro il ministero dell’Economia che vuole riservare un terzo dello spettro a nuovi entranti e società del cavo

20 Set 2011

Il governo olandese, nel definire le regole per l’asta del 4G che
si terrà nel Paese il prossimo anno, ha comunicato un importante
dettaglio destinato a far discutere: un terzo del nuovo spettro
sarà riservato ai player minori o da poco entrati sul mercato
telecom, come Tele2 e le società del cavo, riporta il quotidiano
Financieele Dagblad.


L’Olanda ha fissato per il 2012 
la gara per una serie di nuove
frequenze indispensabili per le comunicazioni mobili di prossima
generazione, tra cui la preziosa banda degli 800 megahertz,
considerata dalle telco ideale per le reti 4G che trasportano i
dati.

La decisione comunicata dal ministero dell'Economia intende
limitare i vantaggi competitivi delle grandi aziende del settore,
ovvero Royal Kpn, Vodafone e Deutsche Telekom, a beneficio dei
carrier minori o nuovi entranti, che sono Tele2 e due società
locali del cavo, Upc di Liberty Global e Ziggo.



Mentre sorridono dunque i piccoli, sono già sul piede di guerra i
principali operatori telecom dei Paesi Bassi: l’incumbent Kpn ha
addirittura fatto sapere che sta considerando di ricorrere alle vie
legali per bloccare il piano del ministero dell’Economia, secondo
quanto riferisce lo stesso Financieele Dagblad.