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5G, l’Asia-Pacifico accelera sullo switch-off. E la Cina fa la parte del leone



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Secondo GlobalData, la penetrazione dei servizi 2G e 3G nella regione dovrebbe diminuire al 3% e allo 0,3% entro il 2030, liberando spettro per i servizi di nuova generazione. Per Gsma a Pechino, che detiene oltre il 40% delle connessioni ultrabroadband globali, i contratti di quinta generazione rappresenteranno l’88% del totale

Pubblicato il 23 giu 2026



5G


Il panorama della telefonia mobile nella regione Asia-Pacifico è entrato in una fase decisiva: gli operatori stanno infatti accelerando la dismissione delle reti 2G e 3G, liberando spettro e capacità di investimento per potenziare i servizi 4G e 5G. In questo scenario non dovrebbe sorprendere sapere che, proprio sul fronte della connettività di quinta generazione, la Cina sta affermando un dominio quasi incontrastato.

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