5G, mercato da 31 trilioni di dollari entro il 2030 - CorCom

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5G, mercato da 31 trilioni di dollari entro il 2030

La fotografia scattata nell’“Harnessing the 5G Consumer Potential” , il report di Ericsson ConsumerLab. Per gli operatori fino a 3,7 trilioni di dollari di revenues da servizi consumer abilitati dalla nuova tecnologia

17 Nov 2020

Veronica Balocco

Trentun trilioni di dollari. Tanto potrebbe valere il mercato 5G consumer entro il 2030 a livello globale: lo afferma il nuovo report “Harnessing the 5G Consumer Potential” dell’Ericsson ConsumerLab. Secondo l’indagine, entro quella data gli operatori potrebbero guadagnare fino a 3,7 trilioni di dollari del totale (cifra che potrebbe aumentare ulteriormente con l’emergere di nuove opportunità generate da servizi digitali adiacenti) e potrebbero ottenere ricavi fino a 131 miliardi di dollari solamente dai servizi digitali, commercializzando e offrendo in bundle casi d’uso 5G in modo proattivo. Si tratta di proiezioni attribuite in parte (per circa il 40%) alla spesa dei consumatori per video avanzati, realtà aumentata (Ar), realtà virtuale (Vr) e gaming in cloud su reti 5G. L’Ar, in particolare, si stima sia destinata a rappresentare più della metà di tutta la spesa dei consumatori per i media immersivi entro il 2030, a partire inizialmente dal gaming ed estendendosi poi ad altre aree come lo shopping, l’istruzione e la collaborazione remota.

Early adopter, un’occasione di crescita

Secondo quanto emerso dal report, l’impatto dell’epidemia da Covid-19 sulle finanze personali e le priorità economiche può aver influenzato la disponibilità dei consumatori a pagare un prezzo premium per gli abbonamenti 5G. All’inizio del 2019, il consumatore medio era disposto a pagare il 20% in più, ma con l’avvicinarsi della fine del 2020 tale cifra è scesa al 10%. Tuttavia, un early adopter su tre a livello globale è ancora disposto a pagare il 20% in più. Secondo l’indagine, livelli così elevati di adozione da parte degli early adopter potrebbero aiutare a guidare la ripresa economica.
Inoltre, stimolando in modo proattivo l’adozione del 5G da parte dei consumatori, entro il 2030 gli operatori potrebbero aumentare del 34% il ricavo medio per utente 5G. Ciò potrebbe aumentare i ricavi della parte consumer a un tasso di crescita annuale composto del 2,7% rispetto alla crescita piatta dei ricavi pari allo 0,03% che si avrebbe adottando un approccio passivo nel corso del decennio.

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Il report evidenzia anche il ruolo abilitante che le tecnologie come l’edge computing e il network slicing giocheranno nell’aiutare gli operatori ad assicurare i ricavi generati da servizi per i consumatori abilitati dal 5G. Ciò potrebbe provenire da servizi digitali core come il cloud gaming e le applicazioni di realtà aumentata, o servizi digitali adiacenti, come la connettività in auto e le relative funzionalità di sicurezza.

“Svelate le carte per sbloccare il potenziale del nuovo mercato”

“Questa è la prima volta in cui Ericsson presenta una previsione dei ricavi per il mercato 5G consumer, che rimane il core business degli operatori – afferma Jasmeet Singh Sethi, Head of ConsumerLab di Ericsson Research -. Attraverso la nostra ricerca, abbiamo evidenziato il ruolo dello sviluppo dei casi d’uso, dell’innovazione nelle tariffe, della qualità della copertura 5G e dell’ecosistema di partnership per sbloccare il vero potenziale di questo mercato. È chiaro che il 5G offrirà enormi opportunità per gli operatori nel mercato consumer nel corso del prossimo decennio. Dato che questo percorso è già avviato, è probabile che gli operatori che evolveranno rapidamente e in modo proattivo le loro proposte per i consumatori diventeranno i principali vincitori”.

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