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“Agcom” francese, dieci regole per evitare “la grande panne”

L’Arcep, l’authority per le Tlc d’Oltralpe, annuncia le strategie sulla net neutrality. Non discriminazione del flusso dei dati, trasparenza delle condizioni del servizio e controllo delle procedure di gestione del traffico tra le proposte

30 Set 2010

Dieci proposte a sostegno della neutralità della rete. Sono quelle
elaborate dall’Arcep, al termine di una serie di consultazioni
iniziate nel settembre 2009, che hanno visto “sfilare” davanti
l’authority francese per le Tlc tutti i soggetti interessati al
tema: operatori, produttori e fornitori di contenuti e
consumatori.

“L'approccio generale dell'Autorità è soprattutto
preventivo – si legge in una nota diffusa dall’Arcep -.
L’azione sarà concentrata in larga parte a prevenire eventuali
disfunzioni del mercato che potrebbero minare la neutralità della
Rete”. Il tutto nel rispetto delle competenza riconosciute
all’autorità e da quelle derivanti dal recepimento delle
decisioni europee, prima fra tutte il pacchetto telecom.
Ecco , nel dettaglio, le 10 proposte:

1 – La libertà e la qualità dell'accesso a
Internet.
L’Arcep raccomanda che i provider rispettino
la normativa vigente, offrendo all’utente la possibilità di
inviare e ricevere i contenuti di loro scelta e una sufficiente
qualità del servizio e trasparente.

2 – La non-discriminazione nel flusso di accesso a
Internet.
Per l'accesso a internet, l'Autorità
raccomanda che la regola generale non sia quella di diversificare
le tipologie di trattamento per ogni singolo flusso di dati per
tipo di contenuti, servizi, applicazioni, terminali, o secondo
l'indirizzo di trasmissione o la ricezione di stream. Questo
vale in qualsiasi punto della rete, compresi i suoi punti di
interconnessione.

3 – Supervisione per gestire il traffico di accesso a
Internet.
La deroga ai principi 1 e 2 sia prevista in caso
di pratiche emergenziali di gestione del traffico ma solo per brevi
periodi.

4 – Managed Services. Per preservare la capacità
innovativa di tutti gli attori, tutti gli operatori di
comunicazione elettronica devono avere la possibilità di proporre,
oltre all'accesso a Internet, anchei "managed
services", a condizione che tali servizi non degradino la
qualità dell'accesso a Internet al di sotto di un livello
sufficiente.

5 – Trasparenza nei confronti degli utenti finali.
Gli Isp devono fornire agli utenti finali chiare, accurate e
pertinenti sulle condizioni contrattuali del servizio di
connessione.

6 – Controllo delle procedure di gestione del
traffico.
L'Autorità chiederà agli Isp e alle
associazioni dei consumatori di avviare un lavoro congiunto per
identificare e classificare i diversi tipi di pratiche di gestione
del traffico, per regolare le possibili limitazioni in caso di
emergenza. Le proposte dovranno essere elaborate entro il primo
trimestre 2011.

7 – Monitoraggio della qualità del servizio di
Internet.
L’Autorità avvierà attività di
monitoraggio, con successiva pubblicazione, della qualità dei
servizi sul mercato. Il lavoro verrà svolto in collaborazione con
gli Isp e i consumatori.

8 – Monitoraggio dei dati di mercato
dell'interconnessione.

9 – Ruolo degli Isp nella neutralità della
Rete.

10 – Rafforzamento della neutralità dei
terminali.