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Alcatel-Lucent chiude a Genova. I sindacati: “Segnale allarmante”

I 40 addetti saranno trasferiti nella sede di Vimercate. La Fim Cisl si appella al prossimo governo: “Servono misure di sostegno per rilanciare il settore delle Tlc in Italia”

15 Nov 2011

Alcatel Lucent Italia "ha annunciato la chiusura della sede di
Genova e il trasferimento dei 40 dipendenti alla sede di Vimercate
in Brianza". Lo annuncia Giuseppe Ricci, coordinatore
nazionale Fim Cisl per Alcatel Lucent, che denuncia:
"L'annuncio di chiudere la sede di Genova, uno dei centri
d'eccellenza della ricerca nel settore telecomunicazione del
gruppo Alcatel in Italia, rappresenta un segnale molto
preoccupante. Dopo la cessione del sito Alcatel di Bari,
l'annuncio di chiudere il sito di Genova è un avviso molto
allarmate e che getta molte ombre sul futuro della permanenza del
Gruppo Alcatel-Lucent in Italia. A suffragare questa preoccupazione
i dati negativi del terzo quarter su vendite ed export comunicati
nel corso dell'incontro del 14 novembre che segnano per
Alcatel-Lucent Italia perdite del 15% sulle vendite rispetto al
settembre dello scorso anno".

Alla luce di questa situazione chiediamo, aggiunge il sindacalista,
"all'imminente nuova squadra di governo d'intervenire
subito, è necessario un rilancio del settore tlc in Italia
attraverso misure strutturali e di sostegno. In particolare
chiediamo per i lavoratori Alcatel-Lucent l'immediata
convocazione al ministero dello Sviluppo economico per affrontare
la vertenza e ridare prospettiva e futuro agli oltre 2.000
lavoratori del gruppo".