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Aol cede l’instant messaging ai russi di Facebook

Il servizio Icq passa nelle mani di Digital Sky Technologies, la società russa di investimenti entrata nell’azionariato del social network di Zuckerberg. Gli americani incassano 187,5 milioni di dollari

13 Lug 2010

Aol ha reso noto di aver venduto il suo servizio di instant
messaging Icq a Digital Sky Technologies, la società di
investimenti russa che la scorsa estate ha comprato una quota in
Facebook. L’accordo tra Aol e la russa, del valore di 187,5
milioni di dollari, era stato già annunciato ad aprile e ora è
stata comunicata la conclusione dell’operazione come
previsto.

Per Digital Sky Technologies l’acquisizione allarga il
portafoglio di attività legate al mondo Internet in Russia e
all’estero. Icq, spiega l’International Herald Tribune, è
stato uno dei primi servizi di instant messaging ed era in
concorrenza con il programma proprietario di Aol, Aim. Poiché i
suoi utenti sono ormai pochi negli Stati Uniti, per Aol l’asset
non aveva più un valore strategico, mentre per la società russa
offre prospettive interessanti, visto che gli utenti sono numerosi
in Europa orientale.

La vendita di Icq (acquisita da Aol nel 1998 dalla sua parent
company Mirabilis per circa 400 milioni di dollari) arriva solo due
settimane dopo quella di Bebo, il sito di social networking che
stentava a decollare per via della forte concorrenza dei leader del
settore MySpace e Facebook. E come con Bebo, Aol ha potuto
rivendere la sua unit solo a una frazione del prezzo cui l’aveva
inizialmente pagata.