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Appello bipartisan alla Ofcom: “Asta Lte, innalzare l’obbligo di copertura”

Un gruppo bipartisan della Casa dei Comuni chiede, per le telco aggiudicatarie di nuove frequenze, maggiore impegno nell’azzeramento del digital divide

20 Mag 2011

Milioni di cittadini britannici che vivono nelle aree rurali
rimarranno “isolati e svantaggiati" se il regolatore
nazionale del mercato telecom, la Ofcom, non riuscirà ad estendere
l’accesso a Internet mobile al 98% del Paese. L’appello arriva
dal Parlamento, dove un gruppo bipartisan ha chiesto alla Ofcom di
aumentare lo spettro degli 800MHz disponibile per il mobile
broadband e estendere l'obbligo di copertura per gli operatori
wireless dal 95% al 98% del Regno Unito, raggiungendo così circa 2
milioni di persone in più.

Come noto, la banda degli 800MHz viene ritenuta ideale per portare
la banda larga nelle aree rurali perché funziona bene sulle lunghe
distanze e consente di trasportare servizi ultra-veloci 4G. La
Ofcom sta al momento conducendo una consultazione su come disegnare
l’asta delle frequenze mobili di quarta generazione.

Aprendo il dibattito alla Casa dei Comuni, il parlamentare
conservatore della Cumbria, Rory Stewart, ha dato voce alle
obiezioni di un gruppo di colleghi, del suo e di altri partiti:
"Questa è l’ultima possibilità che abbiamo in un’intera
generazione di fornire una buona copertura di servizi mobili di
banda larga per 6 milioni di persone che altrimenti resterebbero
tagliate fuori”, ha detto. Stewart parla di ultima chance perché
"alla fine di questo mese la consultazione della Ofcom si
chiuderà, definendo gli obblighi di copertura che saranno imposti
agli operatori mobili per lo spettro degli 800MHz”.

"Questa è la porzione dello spettro da cui tutti dipendiamo
per i nostri smartphone e tablet e i loro servizi. Ed è ideale per
zone rurali”, ha concluso Stewart. Tuttavia il parlamentare
britannico sostiene che la Ofcom non ha "alcuna
intenzione" di allargare gli obblighi di copertura perché
sarebbe “preoccupata di ridurre il suo guadagno derivante
dall’asta”.

Stewart ha aggiunto: "Nessuno sa quanto denaro potrebbe
perdere la Ofcom nella gara, ma il regolatore teme che quando
venderà questa porzione di spettro agli operatori mobili e
chiederà loro di portare l’obbligo di copertura nazionale dal
95% al 98%, queste aziende sborseranno cifre inferiori. Ed è anche
possibile”, ha continuato, “ma non credo che la Ofcom perderà
tanto quanto teme".

"Siamo favorevoli al dibattito sull’accesso alla banda
larga”, ha commentato l’authority. “Ci stiamo consultando con
le diverse parti in causa su come realizzare l’asta per lo
spettro degli 800MHz e 2.6GHz e stanno ascoltando il parere di
tutti. Il nostro obiettivo è incoraggiare gli investimenti,
promuovere la concorrenza e consentire l’offerta di un’ampia
gamma di nuovi servizi ai consumatori”.

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