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FINANZA

Apple, alle stelle la domanda di iBond

Richieste per 40 miliardi dollari, più del doppio dell’offerta. E la Mela potrebbe diventare l’autrice della più grande emissione obbligazionaria del Corporate America

30 Apr 2013

E.L.

E’ boom per la domanda per gli iBond, le emissioni obbligazionarie in sei tranche che Apple si prepara a lanciare con l’aiuto di Goldman Sachs e Deutsche Bank.

Secondo fonti citate da Cnbc, la richiesta da parte degli investitori ha raggiunto un valore di 40 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai 10-15 miliardi di dollari che il produttore di iPhone e iPad sembra intenzionato a piazzare sul mercato. Se le stime verranno centrate, Apple diventerebbe la società autrice della più grande emissione obbligazionaria nella Corporate America, fatta eccezione per il settore finanziario. Attualmente il primato statunitense spetta al gruppo farmaceutico quotato sul Nyse, AbbVie (14,7 miliardi di dollari).

Secondo stime ancora più ottimistiche Apple raccoglierà capitali fino a 20 miliardi. Se così fosse il record di titoli a debito emessi a livello mondiale, ora nelle mani di Roche (16,5 miliardi di dollari) e a seguire di France Telecom (16,4 miliardi di dollari), verrebbe superato permettendo ad Apple di raggiungere il primato.

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