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Apple sotto accusa dagli ambientalisti cinesi

L’allarme dell’Institute of public and environmental affairs di Pechino: rifiuti tossici scaricati illegalmente dai fornitori dell’azienda mettono a rischio la salute dei cittadini

02 Set 2011

Gli ambientalisti tornano a criticare Apple e la sua supply chain
cinese: i gruppi ecologisti locali hanno accusato l’azienda
americana di chiudere più di un occhio di fronte alle pratiche dei
suoi fornitori cinesi che inquinano pesantemente nelle diverse fasi
di produzione dei device della Mela.

Rifiuti tossici da parte di "presunti fornitori di Apple”
sono stati scaricati nell’ambiente e si sono infiltrati nelle
comunità locali, sostiene la coalizione di associazioni
ambientaliste riunite nell'Ipe in un report di 46 pagine che
accusa Apple di nascondere consapevolmente tali pratiche.

"L’ampio volume di rifiuti nella supply chain di Apple crea
un enorme rischio per la salute pubblica e l’ambiente”, si
legge nel report, pubblicato sul sito Internet dell’Institute of
public and environmental affairs di Pechino.

Lo studio sostiene che 27 “presunti” fornitori di Apple pongano
gravi problemi di inquinamento, dall’emissione di gas tossici
alla produzione di metalli pesanti. Il report afferma che in un
caso un villaggio vicino a una fabbrica ha registrato un forte
aumento dei casi di tumore. Nella città di Taiyuan, invece, le
fabbriche presunte di prodotti Apple emetterebbo tali quantità di
gas irritanti che i residenti non riescono a tenere le finestre
aperte.

Apple ha deciso di "sfruttare le maglie larghe" nel
sistema di controllo e gestione ambientale dei Paesi in via di
sviluppo per “trarre enormi profitti”, denuncia il report.

Apple non rivela chi siano i suoi fornitori e gli ambientalisti
accusano Apple di non volersi assumere le sue responsabilità. Non
è del resto la prima volta che la casa di Cupertino finisce sotto
tiro per le pratiche anti-ecologiche di fabbriche che si presumono
siano suoi fornitori; l’azienda tuttavia si è sempre difesa
dicendo di avere un rigoroso sistema di auditing e che tutta la
supply chain viene controllata regolarmente.

In questo caso in particolare Apple ha ribadito di seguire i più
alti standard della social responsibility. Interpellata dalla Bbc,
la casa di Cupertino ha detto di avere un severo codice di
condotta; tuttavia, la stessa Bbc ricorda che un report pubblicato
da Apple all’inizio di quest’anno riconosceva che decine di
fornitori in tutto il mondo non gestivano appropriatamente
pericolose sostanze chimiche.