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Asta Lte in Francia, partenza a settembre

Le offerte delle telco dovranno arrivare entro fine anno: nessuna società potrà comprare più della metà delle frequenze in vendita. Obiettivo di Parigi raccogliere 2,5 miliardi di euro ma anche colmare il digital divide

16 Giu 2011

Il regolatore francese delle telecomunicazioni Arcep ha dato il via
ufficiale all'asta per lo spettro mobile di quarta generazione,
un processo che dovrebbe dare un nuovo assetto competitivo al terzo
mercato delle telecomunicazioni europeo. Il governo venderà lotti
in due bande chiave, quelle dei 2,6 Ghz e degli 800 Mhz, che
renderanno possibili i servizi mobili ultra-veloci, come lo
streaming video.

Le telco interessate ai lotti nella banda dei 2,6 GHz devono fare
domanda di partecipazione alla gara entro il 15 settembre, mentre
chi vuole fare un’offerta per le frequenze nella banda degli 800
MHz deve presentare richiesta all’Arcep entro il 15 dicembre.

Parigi si aspetta che l’asta, complessivamente, frutti almeno 2,5
miliardi di euro, ma nel selezionare i vincitori non guarderà solo
alle somme messe sul piatto, bensì ai progetti sulla copertura
delle diverse aree del Paese, specialmente quelle rurali o
remote.

Il ministro dell'Industria Eric Besson ha detto che l’asta
dovrà attrarre offerte da un ampio ventaglio di società francesi
delle telecomunicazioni. Per questo non sarà possibile per un
unico operatore presentare offerte per più di metà del totale
delle frequenze disponibili.

Gli operatori mobili hanno bisogno di nuovo spettro per far fronte
al rapido aumento del traffico dati su Internet. Le frequenze 4G
permetteranno di migliorare e potenziare le reti mobili: i
consumatori potranno navigare su Internet e scaricare video dai
cellulari ad alta velocità.