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Asta per Metroweb, spunta l’asse Telecom-Intesa Sanpaolo

La banca agisce da advisor sul dossier per la società guidata da Bernabè, ma non si esclude un suo ruolo da investitore. Fra i potenziali acquirenti anche fondi d’investimento e gestori

26 Gen 2011

L'asta per Metroweb entra nel vivo e tra i potenziali
acquirenti si profila, secondo quanto risulta a Radiocor,
un'asse tra Telecom Italia e Intesa Sanpaolo. La banca, per il
momento, agisce da advisor sul dossier per la società guidata da
Franco Bernabè, ma fonti qualificate non escludono che, in una
fase successiva, l'istituto di credito possa assumere il ruolo
di coinvestitore.

Tra gli altri soggetti potenzialmente interessati alla società,
che gestisce le reti in fibra spenta a Milano e in Lombardia (5mila
chilometri di network), stanno emergendo i nomi dei principali
fondi infrastrutturali europei (Antin, Axa e l'italiana F2i),
di operatori telefonici (Fastweb, Vodafone) e di private equity
come 3i.

La valutazione di Metroweb, controllata al 76,47% dal fondo
Stirling Square e al 23,53% da A2A (entrambi i soggetti cedono le
quote), oscilla attorno a 500 milioni di euro. Settimana scorsa
l'advisor Lazard ha inviato ai possibili acquirenti
l'accordo di riservatezza, che precede l'information
memorandum e le offerte non vincolanti.