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Banda larga, 154 mln per coprire le aree rurali

L’iniziativa annunciata dal ministero delle Politiche agricole fa capo al Piano di sviluppo rurale 2007-2013. Parte dei fondi arrivano dall’Unione europea

25 Nov 2009

Mentre ferve il dibattito sugli ormai famigerati 800 milioni contro
il digital divide previsti dal piano Romani, il ministro delle
Politiche agricole, Luca Zaia, annuncia di avere a disposizione 154
milioni di euro da investire per lo sviluppo del broadband nelle
aree rurali: 93 milioni arriveranno dall'Unione europea, 61
milioni, invece, sono fondi nazionali. L’iniziativa fa parte del
Programmi regionali di Sviluppo Rurale 2007-2013.

“Sono molto soddisfatto di poter contribuire all'abbattimento
del divario digitale nelle aree più marginali del nostro Paese,
dove le condizioni geo-morfologiche particolarmente difficili,
l'eccessiva dispersione della popolazione ed i costi di
infrastrutturazione troppo elevati, costituiscono un oggettivo
ostacolo alla diffusione, in maniera uniforme, della banda larga e
delle più moderne tecnologie di telecomunicazione – commenta Zaia
-. Internet veloce è ormai diventato uno strumento imprescindibile
per la crescita, la diversificazione e lo sviluppo delle economie
delle aree rurali, e per la riduzione dell'isolamento fisico e
geografico delle popolazioni residenti in queste zone”.