Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Banda larga senza fili gratuita A Genova il “sogno” diventa realtà

Il servizio, realizzato da Vallicom, prevede la navigazione senza costi nell’area WiFi del quartiere Certosa

11 Gen 2010

Internet gratis tutti i giorni a Genova. Nel quartiere Certosa del
capoluogo ligure, dove da giugno scorso è attiva una vasta area di
navigazione WiFi realizzata da Vallicom con il supporto dei Civ
(Centri integrati di via, le associazioni che lavorano
nell’ambito del rilancio del tessuto urbano), si può navigare
senza fili gratuitamente tutti i giorni per un’ora. Il servizio,
targato anch’esso Vallicom, è stato lanciato nel periodo
natalizio e proseguirà  per i primi tre mesi del 2010.

Con la Vallicom Card ci si può autenticare sul portale Web
“Virtual Civ”. Basta accedere alla  “Virtual Civ” e
compilare i dati necessari a ricevere via sms una password. Il
servizio utilizza la tecnologia wireless mesh che affianca alle
antenne per il collegamento a internet una serie di telecamere per
una migliore monitorizzazione dell’area.
“In una città di grande apertura culturale come Genova, avere a
disposizione un’infrastruttura di rete che garantisca a cittadini
e visitatori, sia per turismo, lavoro o studio, la distribuzione
capillare di una connessione ad Internet a banda larga oggi non è
un vezzo ma una necessità –  Giuseppe Pace, fondatore di
Vallicom -. Il nostro progetto ha l’ambizione  di creare
un’infrastruttura per la fornitura di servizi di
telecomunicazioni a tutti gli interlocutori presenti sul territorio
cittadino: aziende, privati, amministrazioni, enti, istituzioni,
professionisti, scuole, associazioni, università o altri soggetti
interessati. Tale infrastruttura può fornire prodotti di
e-Services e di marketing territoriale, per il rilancio e lo
sviluppo economico di quartieri, centri integrati e centri
economici
E al tempo stesso  migliorare la vivibilità della città”.