Banda ultralarga, balzo dell’Fwa: vicino il sorpasso dell’Ftth - CorCom

L'OSSERVATORIO AGCOM

Banda ultralarga, balzo dell’Fwa: vicino il sorpasso dell’Ftth

Con 1,44 milioni di linee il Fixed wireless access quasi eguaglia il Fiber to the home a quota 1,57 milioni. In testa il Fiber to the cabinet con 8,81 milioni. Crollo degli accessi con rete in rame: sotto il 40% dall’85% del 2016. Boom dell’ultrabroadband mobile

18 Gen 2021

Mila Fiordalisi

Direttore

La tecnologia Fixed wireless access (Fwa) si sta velocemente facendo strada. Al punto da arrivare vicinissima, in termini di accessi e connessioni al Fiber to the home (Ftth). È quanto emerge dall’Osservatorio trimestrale Agcom che scatta la fotografia a fine settembre del 2020. (qui i dati completi)

In dettaglio, mentre si assiste al tracollo degli accessi con rete in rame – scesi a meno del 40% da oltre l’85% del 2016 – in aumento l’uso delle tecnologie di nuova generazione: in testa resta il Fiber to the cabinet con 8,81 milioni di accessi, seguito dall’Ftth (1,57 milioni) e subito dopo dall’Fwa (1,44 milioni). Le linee con prestazioni superiori ai 30 Mbit/s, in quattro anni sono passate da meno del 12,7% al 64,4% del totale delle linee broadband e ultrabroadband. Il quadro competitivo vede Tim quale maggiore operatore con il 42,1%, seguito da Vodafone (16,7%), Fastweb (15,1%) e da Wind Tre (14,0%).

Dall’Osservatorio Agcom emerge però che a fine settembre 2020, gli accessi complessivi alla rete fissa, si sono ridotti di circa 130 mila unità rispetto al trimestre precedente e di 390 mila unità rispetto a settembre 2019. Il tutto a favore del mobile e in particolare del mobile broadband che sta registrando un vero e proprio boom: nei primi 9 mesi del 2020 oltre il 70% delle linee human ha effettuato traffico dati, con un consumo medio unitario mensile di dati stimabile in circa 9,2 GB/mese, in crescita del 48% rispetto a settembre 2019. Sul fronte delle quote di mercato Vodafone ha superato, anche se di poco Tim: ha il 29,1% di market share a fronte del 29% dell’ex incumbent. Wind Tre si piazza al terzo posto con il 26,1% e Iliad rappresenta il 6,6% del mercato.

Considerando il solo segmento delle sim “human”, ovvero escludendo le M2M, Iliad raggiunge l’8,8%, mentre Wind Tre, nonostante una quota in calo di 2,5 punti percentuali su base annua, rimane il principale operatore con il 28,2%, seguito da Tim (26,5%).

Analizzando i dati di utilizzo di internet, nel mese di settembre 2020, 42 milioni di utenti medi giornalieri hanno navigato in rete per un totale di 59 ore mensili a persona. Passando all’esame dell’audience dei principali social network, pur con una decrescita su base trimestrale del 2,2%, Facebook con 36,1 milioni di utenti unici si conferma la principale piattaforma utilizzata dagli utenti. Analoga tendenza si osserva per altri social network i cui consumi a settembre 2020 continuano a registrare delle contrazioni dopo la crescita osservata durante il periodo di lockdown: pari a -1,8% per Instagram e Pinterest e -1,4% per Twitter. Per la prima volta dal suo esordio, si osservano valori di audience in lieve diminuzione per Tik Tok del gruppo ByteDance, frequentato da 6,5 milioni di utenti (-0,4% su base trimestrale).

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